Palermo 22 giugno 2026 – Si è svolto oggi il sit-in della Filcams Cgil Palermo davanti alla sede dell’assessorato Salute, in piazza Ottavio Ziino, a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nell’appalto dei servizi di pulizia dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello, attualmente affidato alla Rekeep spa. La manifestazione, partecipatissima, ha inteso richiamare l’attenzione delle istituzioni regionali sulle persistenti criticità economiche, occupazionali e organizzative che da anni interessano la commessa. Al centro della mobilitazione, le conseguenze del cambio di appalto del 2021, che con l’avvento della nuova società ha determinato una significativa riduzione dei parametri orari contrattuali e delle retribuzioni di centinaia di addetti. Una situazione che, nonostante il progressivo ridimensionamento dell’organico registrato negli anni successivi, non ha ancora trovato adeguata soluzione attraverso un concreto recupero delle ore lavorative e del salario perduto. Preoccupazione è stata inoltre espressa rispetto al futuro della commessa, in considerazione della scadenza dell’attuale affidamento e della mancanza, fino ad oggi, di informazioni ufficiali sulle prospettive della gara e sulle garanzie occupazionali, economiche e contrattuali per il personale coinvolto. Una delegazione è stata ricevuta dal capo di gabinetto dell’assessore Giuseppe Sgroi. “Abbiamo illustrato le problematiche che continuano a gravare sui lavoratori, ribadendo la necessità di ottenere certezze sul futuro dell’appalto e di garantire il pieno rispetto dei diritti delle maestranze interessate – dichiarano per la Filcams Cgil Palermo il segretario generale Giuseppe Aiello e il segretario Manlio Mandalari – Tra i temi affrontati vi è stata innanzitutto la procedura di gara in corso: entro il 30 giugno dovrebbe essere definita l’aggiudicazione della gara gestita dalla centrale unica di committenza relativa all’azienda Villa Sofia-Cervello, con la conseguente individuazione e ufficializzazione del soggetto che subentrerà nella gestione del servizio”. La Filcams Cgil Palermo ha chiesto inoltre la corretta applicazione delle clausole sociali previste dal contratto collettivo e dalla normativa vigente e ha ribadito che non potrà essere accettata alcuna ulteriore ipotesi di riduzione di orario, salario o diritti. “Lavoratrici e lavoratori hanno o già sostenuto negli anni sacrifici enormi che hanno inciso profondamente sulle condizioni economiche di centinaia di famiglie”, hanno ribadito i due rappresentanti sindacali. Sono state già depositate le vertenze contro Rekeep per il recupero delle ore tagliate nel 2021, ma nel frattempo sono necessari interventi urgenti sulle criticità insistenti. Disponibilità è stata registrata da parte del capo di gabinetto, con la volontà di avviare una interlocuzione con il responsabile unico del procedimento e con la direzione di Villa Sofia-Cervello, per monitorare l’evoluzione della vicenda. «Registriamo positivamente l’impegno assunto ad approfondire la questione e a seguire con attenzione la fase di aggiudicazione della gara. Continueremo tuttavia a mantenere alta la vigilanza affinché alle interlocuzioni seguano fatti concreti e risposte reali», aggiungono Aiello e Mandalari, che ringraziano i lavoratori che hanno partecipato offrendo oggi una “prova di grande dignità e senso di responsabilità”. “La tutela dell’occupazione – concludono – deve andare di pari passo con la tutela del reddito, della dignità e della qualità del lavoro. Su questi obiettivi continueremo a confrontarci con le istituzioni e con tutti i soggetti coinvolti, riservandoci ulteriori iniziative a tutela delle maestranze coinvolte».

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