A poco più di un mese dall’insediamento, il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo conferma l’attenzione verso i temi che incidono sulla competitività delle imprese e sull’evoluzione della professione, promuovendo momenti di approfondimento dedicati alle principali novità normative e tecnologiche. Tra questi il seminario “Transizione 5.0, Iperammortamento e Conto Termico 3.0”, organizzato al Molo Trapezoidale in collaborazione con Enerklima. L’incontro ha acceso i riflettori sul nuovo Iperammortamento 2026, la misura introdotta dalla Legge di Bilancio per sostenere gli investimenti in innovazione, efficienza energetica e autoproduzione da fonti rinnovabili. Professionisti, imprese, consulenti e partner tecnologici si sono confrontati sugli aspetti tecnici e applicativi delle nuove misure, analizzandone le ricadute sulle strategie di investimento e sulle opportunità di crescita del tessuto produttivo.


Ad aprire l’incontro è stato l’Ing. Antonio Cimò, delegato del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo, che ha portato i saluti istituzionali. A seguire, Riccardo Priolo, CEO di Enerklima, ha illustrato l’evoluzione del mercato delle energie rinnovabili, soffermandosi sul ruolo sempre più rilevante del fotovoltaico e sulle opportunità offerte dal nuovo quadro degli incentivi per sostenere gli investimenti delle imprese.
 L’approfondimento tecnico della misura è stato affidato a Gianni Perrone, founder di Ener Konsulting, che ha illustrato il funzionamento del nuovo Iperammortamento 2026-2028, partendo dall’analisi dei risultati del Piano Transizione 5.0. Nel corso dell’intervento sono stati approfonditi i requisiti di accesso alla misura, gli investimenti agevolabili, le aliquote previste e le modalità operative per accedere all’incentivo. 


Perrone ha inoltre illustrato le opportunità offerte dall’integrazione tra impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo (BESS), autoconsumo a distanza e nuovi mercati della flessibilità energetica, evidenziando come la competitività delle imprese dipenda sempre più dalla capacità di mettere in relazione progettazione, innovazione tecnologica, pianificazione fiscale e finanza agevolata. Attraverso simulazioni economiche e casi pratici ha mostrato come il nuovo impianto normativo possa accelerare gli investimenti in efficienza energetica. L’attenzione si è poi spostata sugli aspetti documentali e fiscali con l’intervento di Armando Crispino, dottore commercialista dello Studio Crispino, revisore legale ed Energy e Agri Financial Specialist, che ha illustrato il ruolo della certificazione contabile nell’ambito dell’Iperammortamento 2026. Il dott. Crispino ha spiegato come la nuova misura attribuisca al revisore una funzione centrale nell’attestare l’effettivo sostenimento delle spese agevolabili e la loro corrispondenza alla documentazione contabile dell’impresa, illustrando gli adempimenti richiesti, i requisiti di indipendenza del professionista, le scadenze previste dal GSE e le responsabilità connesse alla certificazione. Un intervento che ha evidenziato come una corretta gestione documentale rappresenti un presupposto essenziale per accedere alle agevolazioni e preservarne la validità nel tempo. 


Sul fronte delle tecnologie, Vittorino Landi, Smart PV & BESS Solution Engineer di Huawei Technologies Italia, ha illustrato il ruolo strategico dei sistemi di accumulo (BESS) evidenziando come possano essere progettati “su misura” in funzione delle esigenze energetiche di ciascuna impresa per incrementare l’autoconsumo, ottimizzare i consumi e migliorare la competitività. A seguire, Antonino Tripoli, Key Account Sales Manager di 3SUN, ha evidenziato il valore del fotovoltaico Made in Europe, sottolineando come una filiera produttiva europea rappresenti un elemento strategico per garantire qualità, affidabilità e indipendenza tecnologica.


Nel corso del seminario, l’Ing. Maria Laura Spagnolo, co-CEO di Lemon Sistemi e Presidente del CDA, ha illustrato un caso applicativo dedicato all’evoluzione del mercato delle energie rinnovabili, ripercorrendo il percorso di crescita dell’azienda e il modello di business sviluppato. Nel corso dell’intervento è stata evidenziata una pipeline di circa 31 MW di nuovi progetti e richieste di connessione per parchi fotovoltaici, oltre ai più recenti investimenti avviati in Sicilia. L’Ing. Spagnolo ha sottolineato come l’integrazione tra produzione di energia, accumulo e strumenti di incentivazione rappresenti oggi una leva strategica per aumentare l’autonomia energetica delle imprese, contenere i costi e rafforzarne la competitività. A chiudere gli interventi è stato l’Energy Manager Guglielmo Speciale, CEO di Italtekno, che ha presentato un caso studio dedicato all’applicazione del Conto Termico 3.0 negli enti locali attraverso un modello di partenariato pubblico-privato. Illustrando l’esperienza di un Comune, ha mostrato come, a fronte di un investimento di circa 502 mila euro, il Conto Termico 3.0 abbia coperto il 65% della spesa, riducendo l’investimento a carico dell’ente a circa 214 mila euro. Grazie agli interventi di riqualificazione energetica, il Comune potrà conseguire un risparmio complessivo stimato di oltre 760 mila euro nell’arco di vent’anni, dimostrando come una corretta progettazione tecnica e finanziaria possa trasformare gli incentivi in un beneficio economico duraturo per la Pubblica Amministrazione.


Il dibattito conclusivo ha evidenziato come l’Iperammortamento, il Conto Termico e le altre misure di sostegno agli investimenti nelle energie rinnovabili costituiscano un quadro di opportunità che le imprese possono valorizzare attraverso una pianificazione integrata degli investimenti. Tra i temi affrontati anche quello della possibile sinergia con le misure previste dalla ZES Unica, particolarmente rilevante per il tessuto produttivo siciliano. Dal dibattito è emerso come la reale efficacia degli incentivi dipenda dalla capacità di costruire progetti solidi, nei quali progettazione, innovazione tecnologica, sostenibilità economica e pianificazione degli strumenti agevolativi procedano in modo coordinato. Un percorso nel quale il ruolo degli ingegneri assume un valore sempre più centrale, affiancando le imprese nella definizione di investimenti tecnicamente sostenibili, fiscalmente corretti e capaci di generare valore nel lungo periodo.

Luogo: Palermo, Molo trapezoidale , 22

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