Pantelleria protagonista del suo romanzo tra amore, mistero e dimensioni parallele.
Dal fascino senza tempo di Pantelleria ai prestigiosi spazi del Salone Internazionale del Libro di Torino.
È il percorso compiuto dalla professoressa milazzese Giusy Andaloro, docente presso la Scuola Secondaria di Primo Grado Zirilli di Milazzo, che dal 14 al 18 maggio ha preso parte alla più importante manifestazione editoriale italiana con il suo romanzo “La Porta Dimensionale: Amore e Mistero oltre il Confine”.
Per l’autrice, da anni impegnata nel mondo della scuola e parallelamente attiva nel panorama letterario indipendente, la partecipazione al Salone ha rappresentato un importante traguardo professionale e umano.
Il romanzo è stato infatti selezionato tra centinaia di opere provenienti da tutta Italia per essere inserito nel padiglione della Libreria dei Self, spazio dedicato alle pubblicazioni indipendenti che si distinguono per originalità, qualità narrativa e valore del progetto editoriale.
Nel cuore del Lingotto Fiere, tra migliaia di visitatori, autori, editori, giornalisti e appassionati di letteratura provenienti da tutta Italia, Giusy Andaloro ha avuto l’opportunità di presentare la propria opera e raccontare una storia che affonda le sue radici in uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo: Pantelleria.
L’isola vulcanica situata tra la Sicilia e l’Africa non rappresenta soltanto l’ambientazione del romanzo, ma diventa una vera e propria protagonista della narrazione. Le sue scogliere nere, i dammusi in pietra lavica, il vento di Scirocco, le acque profonde e i silenzi carichi di suggestione costituiscono l’anima stessa del racconto, trasformando il paesaggio in un elemento narrativo vivo e pulsante.
“La Porta Dimensionale: Amore e Mistero oltre il Confine” appartiene al genere romantasy, un filone sempre più apprezzato dai lettori perché capace di unire il romanticismo agli elementi fantasy e soprannaturali. Al centro della storia c’è Victoria, una giovane donna che approda a Pantelleria sentendosi inspiegabilmente attratta dall’isola, come se quel luogo custodisse segreti legati al suo passato e al suo destino. Tra vicoli silenziosi, paesaggi lavici e antichi misteri, la protagonista incontra Battista, uomo affascinante e tormentato, segnato da una maledizione che attraversa i secoli.
Da quell’incontro nasce una vicenda intensa in cui amore, suspense, dimensioni parallele, richiami ancestrali e paranormali si intrecciano in un crescendo di emozioni.
Dammusi dimenticati, portali misteriosi e antiche presenze accompagnano il lettore in un viaggio che oscilla continuamente tra realtà e leggenda.
Proprio l’atmosfera unica di Pantelleria è stata uno degli aspetti che più ha colpito i visitatori del Salone.
Molti lettori, dopo aver sfogliato il libro e dialogato con l’autrice, hanno manifestato curiosità nei confronti dell’isola, raccontando di essersi sentiti trasportati tra i suoi paesaggi e le sue suggestioni attraverso le pagine del romanzo.
Un risultato particolarmente significativo per Giusy Andaloro, che dal 2013 dedica a Pantelleria parte della propria ricerca artistica e letteraria.
Il legame con l’isola va ben oltre l’ispirazione narrativa: proprio grazie a Pantelleria, infatti, la docente milazzese è riuscita a realizzare il desiderio di rientrare in Sicilia dopo quindici anni di insegnamento in provincia di Milano.
Un ritorno nella propria terra fortemente voluto, maturato con l’obiettivo di mettere la propria esperienza professionale al servizio delle nuove generazioni e trasmettere ai ragazzi e alle ragazze del territorio valori, conoscenze e passione per la cultura.
Da allora, l’isola è diventata per l’autrice un luogo dell’anima, una presenza costante che continua ad alimentare la sua produzione letteraria e poetica.
Già nel 2021 aveva pubblicato la silloge poetica “Pantelleria, Fiori d’Ossidiana, Emozioni sospese tra Mare, Cielo e Terra”, una raccolta di versi nata dal profondo legame emotivo con l’isola.
Nello stesso anno l’autrice ha acquistato un piccolo dammuso storico nella zona orientale di Pantelleria, a pochi minuti dall’Arco dell’Elefante, uno dei simboli più conosciuti dell’isola.
Un luogo che negli anni è diventato rifugio creativo, spazio di meditazione e laboratorio di scrittura, dove prendono forma racconti, poesie e nuovi progetti letterari.
La partecipazione al Salone del Libro ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto professionale.
Durante i giorni della manifestazione, la docente milazzese ha incontrato autori, editori, operatori culturali e lettori, condividendo idee, esperienze e riflessioni sul ruolo della letteratura come strumento di crescita personale e valorizzazione dei territori.
Il romanzo è attualmente disponibile su Amazon in formato cartaceo ed ebook e ha già raccolto numerosi apprezzamenti da parte dei lettori. È stata inoltre pubblicata l’edizione in lingua inglese, mentre sono in fase di programmazione le traduzioni in spagnolo, francese e tedesco, con l’obiettivo di far conoscere non solo la storia narrata, ma anche le bellezze e le suggestioni di Pantelleria a un pubblico internazionale.
Per Giusy Andaloro, che ogni giorno svolge con passione il proprio lavoro di insegnante presso la Scuola Secondaria di Primo Grado Zirilli di Milazzo, la scrittura rappresenta un percorso parallelo fatto di ricerca, creatività e amore per il territorio.
Un impegno che oggi trova riconoscimento anche in contesti culturali di rilevanza nazionale.
Dopo l’esperienza torinese, il viaggio de “La Porta Dimensionale: Amore e Mistero oltre il Confine” proseguirà con nuovi appuntamenti tra Pantelleria e Milazzo.
Particolarmente attesa la presentazione in programma sabato 12 settembre 2026, dalle ore 18 alle 20, presso il Salone del Piano Nobile di Palazzo D’Amico, sede della Biblioteca Comunale di Milazzo, dove Giusy Andaloro incontrerà il pubblico della sua città per condividere una storia che intreccia amore, mistero e suggestioni mediterranee.
Un’occasione speciale per celebrare il legame tra la scrittrice milazzese e il territorio che continua a seguirne con interesse il percorso letterario.




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