Questa mattina, come preannunciato, si è svolta la consegna dei lavori di rimozione del materiale posto sotto sequestro all’interno del primo bacino del porto di Riposto, primo e fondamentale passo per consentire il ripristino dell’area e destinarla al ricovero delle unità di pesca in vista della stagione estiva. Alla consegna erano presenti il sindaco di Riposto, Davide Vasta, l’assessore al Porto Carmelo D’Urso, l’assessore alle Attività produttive Davide Palermo, il comandante della Guardia Costiera di Riposto, tenente di vascello Arturo Laudato, il dirigente del Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, architetto Alberto Vecchio, l’amministratore giudiziario nominato dal Tribunale, i funzionari del Dipartimento Pesca e i rappresentanti della ditta affidataria dell’appalto.
Nel corso della mattinata è stato effettuato un sopralluogo tecnico nell’area interessata, durante il quale è stata constatata la presenza di un’ingente quantità di materiale da rimuovere in superficie, oltre ai numerosi corpi morti da recuperare sul fondale. Al termine dell’ispezione, le parti coinvolte, Comune, Capitaneria di Porto, Dipartimento Infrastrutture e custode giudiziario, si sono recate presso la Capitaneria di Porto per la redazione del verbale di dissequestro dell’area e del verbale di consegna dei lavori, consentendo così l’avvio ufficiale delle operazioni di bonifica.
L’amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione tutte le fasi dell’intervento, nella consapevolezza dell’importanza strategica del porto per l’economia cittadina e per il sostentamento delle famiglie legate al comparto della pesca. “Finalmente si dà il via agi interventi, dopo due anni di lavoro portato avanti da questa amministrazione – ha dichiarato il sindaco Davide Vasta – un lavoro che, dopo il ciclone Harry, si è rivelato fondamentale, perché questa rappresenta oggi l’unica ancora di salvezza per garantire un rifugio ai pescatori in vista della stagione estiva. Tutto il percorso propedeutico svolto con l’autorità giudiziaria ci ha consentito di arrivare a questa consegna.
Un’accelerazione decisiva è stata impressa proprio dopo il ciclone dal Dipartimento Pesca, retto dall’assessore Luca Sammartino, perché la priorità sono i pescatori. Oggi iniziano i lavori di bonifica dell’area e la rimozione del materiale sequestrato. Successivamente dovremo affrontare altre questioni, a partire dal dissequestro dell’intera area, sul quale confidiamo non vi siano dubbi una volta completata la bonifica e trasferito il materiale. Saranno poi necessari ulteriori interventi in un’area portuale rimasta abbandonata negli ultimi vent’anni. Solo allora – conclude il primo cittadino – le unità di pesca potranno trovare il giusto ricovero”.
Luogo: RIPOSTO, CATANIA, SICILIA
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