Palermo 18 maggio 2026 – Raccolta firme al “Giglio” di Cefalù per chiedere la riorganizzazione del parcheggio. I parcheggi disponibili nell’area di sosta adiacente alla struttura ospedaliera infatti non bastano. E questo determina ritardi involontari nell’accesso ai turni di lavoro, disagi, stress “con inevitabili ricadute sul benessere organizzativo e con potenziali ripercussioni sulla qualità e sull’efficienza del servizio erogato all’utenza”. A chiedere una risposta urgente al presidente della Fondazione Giglio di Cefalù Victor Mario Di Maria e al sindaco Salvatore Tumminello sono 384 lavoratori e lavoratrici dell’ospedale, che hanno partecipato a una raccolta firme promossa dalla Fp Cgil Palermo, in cui si chiede di aumentare i posti riservati ai dipendenti. A complicare la situazione, da un paio d’anni, è l’avvio della collaborazione con l’Università UniCamillus, che ha determinato un incremento consistente della presenza di studenti all’interno del presidio ospedaliero e la saturazione quotidiana dei posti auto. “Desta forte preoccupazione la prospettiva futura: essendo attualmente al secondo anno di attivazione dei corsi universitari, è ragionevole prevedere che nei prossimi cicli accademici la pressione sulle aree di sosta aumenterà ulteriormente, con il concreto rischio di paralizzare definitivamente il sistema dei parcheggi”, è l’allarme che lancia la segretaria Fp Cgil Palermo Francesca Denaro, che ha trasmesso l’istanza con le firme raccolte alle istituzioni. “La situazione è ritenuta da tutti non più sostenibile. E lo dimostra la partecipazione particolarmente significativa alla nostra iniziativa: sono state infatti raccolte 384 firme tra il personale dipendente. Un numero così rilevante di adesioni – aggiunge Francesca Denaro – maturato indipendentemente dall’appartenenza sindacale, testimonia in maniera inequivocabile il forte disagio vissuto quotidianamente dai lavoratori. Ringraziamo i dirigenti sindacali aziendali che si sono spesi nella raccolta delle firme”. La Fp Cgil Palermo chiede espressamente l’individuazione di una quota adeguata di stalli interni riservati esclusivamente al personale dipendente, sistemi di regolamentazione e controllo degli accessi (badge o autorizzazioni dedicate) per monitorare e limitare l’utilizzo delle aree riservate. E soluzioni alternative per la sosta dell’utenza universitaria attraverso convenzioni con il Comune di Cefalù per l’utilizzo di aree esterne o o predisposizione di parcheggi esterni al perimetro ospedaliero, eventualmente collegati mediante servizio navetta dedicato. “Abbiamo chiesto di inserire il problema dei parcheggi tra i punti all’ordine del giorno del prossimo incontro sindacale: intendiamo attivare un confronto immediato per l’individuazione di soluzioni condivise – conclude la segretaria Fp Cgil Francesca Denaro – L’avvio di una interlocuzione con il sindaco di Cefalù è necessaria per verificare la disponibilità dell’amministrazione comunale a individuare aree di sosta sostenibili e funzionali. L’esigenza è di garantire ai lavoratori condizioni dignitose di accesso al luogo di lavoro, tutelando al contempo la puntualità, l’efficienza organizzativa e la qualità del servizio sanitario reso alla collettività”.

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