Sarà presentato ufficialmente sabato 16 maggio, nella prestigiosa cornice della Tenuta Ambelia, il progetto “Spazio Amico è Casa”, promosso da SAMOT Catania ETS e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a valere sull’Avviso 1/2025, con risorse del Fondo per l’assistenza psicologica, psicosociologica o sanitaria a favore dei bambini affetti da malattia oncologica e delle loro famiglie.

L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto e approfondimento sul tema della cura intesa non soltanto come assistenza sanitaria, ma anche come accompagnamento umano, supporto psicologico e costruzione di reti territoriali di solidarietà.

Con il progetto “Spazio Amico è Casa”, SAMOT Catania ETS conferma infatti il proprio impegno a fianco dei bambini affetti da patologia oncologica e delle loro famiglie, attraverso un modello di intervento integrato che accompagna il nucleo familiare sin dal momento della diagnosi e in ogni fase del percorso terapeutico.

Il progetto, in coerenza con le Linee di attività previste dal D.M. 175/2019, integra servizi domiciliari sul piano psicologico, educativo e sociale, con l’obiettivo di garantire una migliore qualità della vita ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.

Il modello sviluppato da SAMOT Catania ETS, già sperimentato con risultati significativi negli anni precedenti, si fonda sulla centralità del domicilio come primo luogo di cura, in linea con gli indirizzi europei e nazionali in materia di assistenza territoriale e umanizzazione delle cure. L’obiettivo è offrire un sostegno globale e continuativo capace di rispondere ai bisogni clinici, psicologici e sociali del bambino e della sua famiglia, sia durante il ricovero ospedaliero sia nel delicato momento del rientro a casa. Tra le principali attività previste rientrano il sostegno psicologico, l’accoglienza temporanea presso Casa Amica, l’accompagnamento ai luoghi di cura, la riabilitazione domiciliare, l’assistenza infermieristica, il supporto scolastico, la telemedicina e le attività ludico-ricreative, che comprendono laboratori creativi e percorsi di pet therapy.

La presentazione del progetto si inserisce all’interno della VII Fiera Mediterranea del Cavallo, evento ospitato nella Tenuta Ambelia, il grande complesso dedicato al mondo equestre situato nel territorio di Militello in Val di Catania e divenuto negli anni uno dei principali poli del Mediterraneo per la valorizzazione della cultura del cavallo, dello sport, delle tradizioni rurali e delle attività legate al benessere e all’inclusione sociale.

Proprio in questo contesto si svolgerà il convegno “Spazio Amico, Spazio di Cura: Esperienze a Confronto tra Supporto Psicologico, Volontariato e Salute di Comunità”, promosso da SAMOT Catania ETS e inserito nel più ampio congresso dedicato al rapporto tra equitazione, salute, inclusione sociale e benessere. L’iniziativa trasformerà Ambelia in uno spazio di confronto multidisciplinare sui temi della salute mentale, del sostegno psicologico e del ruolo delle reti territoriali di solidarietà.

Ad intervenire saranno il dottor William Daniele Antonio Di Noto, manager di salute del progetto Spazio Amico, la dottoressa Carmela Savoca, psicologa e coordinatrice SAMOT Catania ETS, il dottor Nicolò Mellini, socio e past president SAMOT Catania ETS, e la dottoressa Grazia Calanna, esperta del laboratorio di scrittura creativa SAMOT Catania ETS.

Il confronto approfondirà il concetto di “spazio di cura” come luogo umano e relazionale nel quale il sostegno psicologico, l’ascolto e il volontariato diventano strumenti fondamentali per accompagnare le persone nei percorsi di fragilità, solitudine e malattia. Particolare attenzione sarà rivolta al ruolo della comunità e delle attività condivise come elementi essenziali nei processi di supporto emotivo e inclusione sociale, con uno sguardo rivolto alla necessità di costruire modelli sempre più integrati tra assistenza, volontariato e salute territoriale.

Il panel rappresenterà uno dei momenti più significativi dell’intero congresso ospitato ad Ambelia, confermando la volontà della Fiera Mediterranea del Cavallo di promuovere non soltanto la cultura equestre e sportiva, ma anche una riflessione più ampia sul benessere della persona, sulla salute di comunità e sul valore umano della cura.


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