Da domani, venerdì 15 maggio, si apre la finestra di invio del modello 730 precompilato, con deadline fissata al 30 settembre. Lo ha stabilito un provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone. I contribuenti potranno accedere all’area riservata, accettare il modello così com’è, modificarlo o integrarlo e trasmetterlo. Nel 2025 hanno presentato il 730 direttamente 5,4 milioni di contribuenti, di cui 3,2 milioni, quasi il 60%, con la modalità semplificata.

Cosa c’è già nel modello: 1,3 miliardi di informazioni

In totale sono 1.310.002.501 le informazioni ricevute dal Fisco per la predisposizione delle dichiarazioni 2026. Il primato spetta alle spese sanitarie, con oltre 1 miliardo di documenti fiscali trasmessi. A seguire i premi assicurativi (circa 96,5 milioni di dati) e le Certificazioni Uniche (più di 71 milioni).

Tra i dati in forte crescita rispetto all’anno scorso, quelli relativi agli abbonamenti al trasporto pubblico segnano un +700%, arrivando a circa 2,3 milioni di voci: dal 2025 è obbligatorio per le aziende di trasporto trasmettere questi dati. Crescono anche i redditi erogati dal GSE per la vendita delle eccedenze da impianti fotovoltaici (+300%) e i dati relativi ai bonus asili nido (+98%).

Novità assoluta di quest’anno: l’ingresso nel modello dei contributi per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, il bonus elettrodomestici, riconosciuti e comunicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Come accedere: la modalità semplificata

Per visualizzare e inviare la dichiarazione occorre accedere all’area riservata tramite SPID, CIE o CNS. Chi ha i requisiti per il 730 può scegliere tra la modalità ordinaria e quella semplificata. Con quest’ultima non è necessario orientarsi tra quadri, righi e codici: l’interfaccia organizza tutto in sezioni intuitive (“casa e altre proprietà”, “famiglia”, “lavoro”, “altri redditi”, “spese sostenute”) e accompagna il contribuente fino all’invio. Una volta confermate o aggiornate le informazioni, il sistema le riporta automaticamente nel modello dichiarativo.

È sempre possibile delegare un familiare o una persona di fiducia direttamente dall’area riservata, inviando una PEC o formalizzando la richiesta presso un ufficio dell’Agenzia.

Novità per redditi sopra i 75mila euro

Per i contribuenti con redditi superiori a 75mila euro, la precompilata 2026 calcola automaticamente il limite complessivo delle spese detraibili introdotto dalla legge di bilancio 2025, il cosiddetto “riordino delle detrazioni.” Il calcolo tiene conto del reddito e del carico familiare senza che il contribuente debba fare nulla.

La persona di fiducia: più poteri dal 2026

Da quest’anno la persona di fiducia può ampliare il proprio raggio d’azione: può inviare la dichiarazione dei redditi anche se congiunta e accedere al servizio per la gestione delle autorizzazioni in capo all’erede. Condizione necessaria: essere stata preventivamente abilitata ai servizi online dell’Agenzia, nel primo caso dal dichiarante e dal coniuge, nel secondo dall’erede.

Le scadenze: 730 e Redditi PF

Per il 730: consultazione aperta dal 30 aprile; invio e modifiche dal 15 maggio; annullamento del 730 già inviato entro il 20 giugno (una sola volta); scadenza finale 30 settembre 2026.

Per il modello Redditi PF: disponibile in consultazione con possibilità di modifiche dal 20 maggio; inviabile dal 27 maggio; scadenza al 2 novembre 2026 (il 31 ottobre è sabato). La tempistica è stata rimodulata dal decreto “Correttivo bis” (D.lgs. n. 81/2025, articolo 4), che ha posticipato l’invio delle certificazioni uniche di lavoro autonomo al 30 aprile.