A Carini stanno arrivando in questi giorni gli avvisi della TARI e, ancora una volta, molte famiglie e attività commerciali si trovano davanti a importi aumentati.
Una situazione che solleva interrogativi sempre più forti: com’è possibile che dopo dieci anni di raccolta differenziata, con sacrifici e impegno da parte dei cittadini, invece di assistere a una riduzione dei costi si continui a pagare di più?
“La differenziata doveva servire a migliorare il servizio e a diminuire il peso della tassa sui cittadini – dichiara Giovanni Gallina, candidato a sindaco di Carini –. I carinesi hanno fatto la loro parte, rispettando regole e conferimenti. Oggi però le bollette aumentano e la città ha diritto a sapere perché”.
Gallina chiede maggiore trasparenza nella gestione del servizio rifiuti, un controllo rigoroso dei costi e una revisione delle spese che incidono sulla tassa pagata da famiglie e imprese.
“Non possiamo continuare a chiedere sacrifici senza dare risposte concrete. Una città virtuosa deve essere premiata, non penalizzata”.
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