Milano e Roma potrebbero fermarsi a 15-16 gradi nel pieno di maggio. Una nuova perturbazione in discesa dalla Scozia riporterà sull’Italia condizioni quasi autunnali, con pioggia, vento forte e temperature ben sotto la media stagionale almeno fino al prossimo weekend.
Dopo il breve assaggio d’estate dei primi giorni del mese, la primavera italiana cambia nuovamente volto. L’alta pressione resta lontana dalla Penisola e il tradizionale Anticiclone delle Azzorre continua a rimanere bloccato sull’Oceano Atlantico, senza riuscire a proteggere il Mediterraneo dalle correnti instabili provenienti dal Nord Europa.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, l’Italia continuerà a essere esposta a un flusso di aria fresca e perturbata che manterrà il quadro atmosferico molto dinamico e instabile.
Vento forte già su gran parte della Penisola
Il peggioramento è già iniziato con raffiche intense su diverse regioni italiane. Sul Mar Ligure e sul Tirreno settentrionale soffia un Libeccio molto sostenuto, mentre sull’Alto Adriatico è tornata la Bora.
Nel Nord-Ovest si registra invece il ritorno del Foehn, il vento secco di caduta che interessa Piemonte e Lombardia e che nelle prossime ore potrà raggiungere anche Milano.
Questo particolare fenomeno si verifica quando masse d’aria umida superano le Alpi e scendono sul versante opposto più secche e miti, generando cieli limpidi ma anche raffiche particolarmente intense.
Breve pausa, poi nuovo peggioramento
La fase meno instabile dovrebbe concentrarsi nelle prossime 24 ore, anche se il Triveneto e soprattutto il Friuli Venezia Giulia continueranno a fare i conti con precipitazioni persistenti fino al pomeriggio.
La tregua però durerà poco. Da mercoledì il maltempo tornerà a intensificarsi soprattutto al Centro-Sud e lungo il versante tirrenico, dove sono attesi nuovi rovesci e temporali.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni:
- Perturbazione in arrivo dalla Scozia
- Pioggia e temporali diffusi
- Bora e Libeccio forti
- Temperature fino a 6 gradi sotto media
- Massime intorno ai 15-16°C in diverse città
- Maltempo almeno fino al weekend
Temperature da inizio primavera
L’aspetto più anomalo riguarderà le temperature. Nel cuore della seconda metà di maggio diverse città italiane registreranno valori decisamente inferiori alle medie climatiche del periodo.
Secondo le previsioni, venerdì 15 maggio Milano e Roma potrebbero non superare i 15-16 gradi durante le ore più calde della giornata. Valori molto bassi se confrontati con le medie tipiche del periodo, che normalmente si collocano oltre i 21 gradi.
La sensazione sarà accentuata anche dal vento forte e dall’umidità, elementi che contribuiranno a rendere il clima più simile a quello autunnale che a una fase avanzata della primavera.
Cambio armadio rimandato
Il peggioramento arriva dopo un inizio di maggio che aveva illuso molti italiani. Tra il 1° e il 3 maggio diverse zone del Paese avevano sperimentato temperature quasi estive, spingendo molte persone a mettere da parte giacche e abiti pesanti.
La situazione attuale racconta invece uno scenario completamente diverso: per diversi giorni sarà ancora necessario fare i conti con freddo, pioggia e vento.






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