La Regione Siciliana accelera sul fronte del dissesto idrogeologico a Santo Stefano di Camastra, nel Messinese. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, ha pubblicato il bando per i lavori di consolidamento di contrada Carcarella.
L’importo complessivo dell’opera ammonta a 1,2 milioni di euro, mentre il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 5 marzo.
L’intervento riguarda una zona delicata, a pochi metri dal centro storico della cittadina nota per la ceramica di pregio, dove nel tempo si sono manifestati fenomeni di instabilità del versante con potenziali ricadute sulla viabilità e sull’abitato.

Le aree a rischio
Gli uffici tecnici, diretti da Sergio Tumminello, hanno avviato l’iter per la messa in sicurezza di un versante che presenta più criticità. Una prima area si trova tra la Strada statale 113 e via del Convento, classificata con pericolosità “P2” e rischio “R3”. Qui è presente uno scorrimento attivo che insiste all’interno di un corpo di frana già individuato.

Una seconda area critica si colloca a sud del centro abitato, lungo la Strada provinciale 169/bis. In questo caso la pericolosità risulta media, ma il grado di rischio è elevato, compreso tra “R2” e “R4”, soprattutto per la presenza di infrastrutture viarie e insediamenti sottostanti.
Gli interventi previsti
L’azione della struttura commissariale punta a preservare l’integrità delle strade e della villa comunale sovrastante il muro di sostegno, già coinvolto dai fenomeni di dissesto.

Le soluzioni tecniche prevedono il consolidamento del versante mediante strutture modulari in acciaio, progettate per garantire flessibilità e adattamento alle condizioni del terreno.

È prevista anche la realizzazione di una doppia paratia di pali a valle della strada, intervento chiave per la protezione dell’insediamento abitato sottostante. Completa il progetto la demolizione del muro di contenimento attualmente compromesso, interessato dal dissesto idrogeologico generato a monte del quartiere.

Un cantiere strategico, dunque, che punta a ridurre il rischio per residenti e infrastrutture, rafforzando la sicurezza di un’area nevralgica per la mobilità e la vita quotidiana di Santo Stefano di Camastra.






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