Da quest’anno il 4 ottobre è di nuovo festa nazionale e per molti lavoratori questo significa un effetto diretto sulla busta paga. La giornata dedicata a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, torna a essere un giorno rosso sul calendario. Nel 2026 cade di domenica e per questo è passata quasi inosservata, pur producendo tutti gli effetti di una festività: chi lavora quel giorno può ottenere una somma aggiuntiva, con cifre che in alcuni casi superano i 47 euro netti.

Come funziona per la busta paga

Il fatto che la festività coincida con la domenica non la rende priva di conseguenze economiche. La legge prevede che, quando una festività cade di domenica, ai lavoratori spetti il trattamento economico previsto per la festività non goduta.

Per molti dipendenti chiamati a lavorare durante la giornata, come spiega Sky TG24, questo comporta anche il pagamento delle ore con la maggiorazione prevista per il lavoro festivo. L’entità del trattamento varia però in base al contratto collettivo e alle modalità di retribuzione.

Quanto si può guadagnare: le simulazioni per contratto

A dare un’idea delle cifre è una simulazione pubblicata dal Sole 24 Ore, elaborata da Giuseppe Buscema della Fondazione studi dei consulenti del lavoro. Si tratta di esempi riferiti a contratti e inquadramenti specifici, non di importi validi per tutti.

Per chi lavora in bar, ristoranti e attività turistiche con il contratto dei Pubblici esercizi-Fipe, un dipendente di sesto livello che lavora il 4 ottobre può ottenere 38,84 euro netti in più, mentre per un primo livello si arriva a 46,78 euro.

Nel settore dei metalmeccanici dell’artigianato, la simulazione indica 41,62 euro netti per un operaio di quinto livello e 47,38 euro per un impiegato di primo livello. Per chi lavora negli studi professionali con il contratto Confprofessioni, infine, gli esempi riportati vanno da 43,09 a 47,31 euro.

Restano, appunto, simulazioni: l’effetto concreto sulla busta paga può cambiare in base al contratto applicato, alla retribuzione e alla situazione del singolo lavoratore.

Gli effetti sulle scuole

La festività riguarda anche il mondo della scuola. Quando il 4 ottobre coincide con un giorno di lezione, le attività didattiche vengono sospese. Quest’anno, cadendo di domenica, l’effetto sul calendario scolastico non si avverte, ma la regola varrà per gli anni in cui la ricorrenza cadrà in un giorno feriale.