Post Covid. Non c’è giorno che non si legga quest’espressione, ‘appioppata’ a tutto: economia, attualità, sport e televisione. Eppure, considerati i nuovi casi quotidiani e le vittime che continuano ad esserci, non pare un’espressione azzeccata. Ci vorrà ancora molto tempo, insomma, affinché la nostra società si potrà dire liberata dal coronavirus.

Nel frattempo, la vita deve andare avanti. Deve non solo riprendersi dagli effetti economici e sociali del lockdown ma adattarsi alla convivenza con il Sars-CoV-2. E, di certo, uno dei mondi che deve farlo è quello della televisione. Soprattutto di quei programmi, definiti ‘contenitori’, che hanno lo scopo di intrattenere e informare il pubblico da casa, traendo emotività e feedback da quello in studio. Ma, come nel caso di TV8, la rete in chiaro di Sky, non è ancora il momento di avercelo.

LA TV AI TEMPI DEL COVID-19

Contattata da BlogSicilia.it, Adriana Volpe (che, con Alessio Viola conduce Ogni mattina da lunedì al venerdì, dalle 10.00), ha spiegato che gli studi televisivi «devono sottostare a regole ferree. Ci sono figure create apposta per controllare e per far rispettare queste norme. Il pubblico non c’è ed è come se se mancasse il respiro della gente perché ti dà quel calore e quelle reazioni che creano empatia quando è il momento di raccontare la cronaca e le storie delle persone».

«Manca una parte importante del racconto – ha aggiunto la conduttrice televisiva trentina – però è giusto che questi provvedimenti vadano presi. Noi abbiamo deciso di non avere il pubblico in studio. Gli ospiti sono a una distanza che supera il metro e mezzo per garantire la possibilità di un confronto senza la mascherina. In azienda, poi, ognuno di noi è controllato e monitorato. C’è anche un medico. Si entra all’interno degli studi con la febbre misurata dopo il tornello, ogni giorno. E tutto questo è fondamentale».

IL GRANDE FRATELLO VIP

Lunedì scorso, 14 settembre, ha avuto inizio la quinta stagione del Grande Fratello VIP, condotta anche quest’anno da Alfonso Signorini. Pure in questo caso si tratta di un’edizione unica. Adriana Volpe ha partecipato a quella d’inizio d’anno, difficilissima. Sì, perché è capitata nel mezzo dello scoppio della pandemia: «I concorrenti di quest’anno sono entrati in completa sicurezza – ha detto – Sono stati messi in quarantena. Hanno fatto i controlli prima di entrare nella Casa. Alla prima febbre di un concorrente, Tommaso Zorzi, la produzione è intervenuta con tutti i controlli del caso. Ebbene, credo che sia un’edizione sicura e non c’è nulla da temere sull’incolumità degi inquilini. Anzi, vivranno in una bolla: sono tra le persone più protette e monitorate».

IL COVID NELLA FASE ‘POST COVID’

Con Adriana Volpe (qui il suo Instagram), poi, abbiamo aperto anche una parentesi sullo stato dell’emergenza attuale: «Abbiamo capito dalla cronaca che è un virus altamente contagioso. A molte persone non fa nulla (perché gli asintomatici sono la maggioranza) ma ci sono famiglie che stanno piangendo i loro cari. Ecco, oggi ci vuole rispetto per loro e massima attenzione per le persone più fragili, per gli anziani, gli immunodepressi e per chi soffre delle patologie a rischio. Insisto: bisogna tenere alta la guardia per se stessi e per il prossimo. È vero, oggi sappiamo affrontare il Covid-19 in maniera diversa rispetto a marzo. Sappiamo come gestire meglio l’emergenza e riconoscere in tempo la comparsa dell’infezione».

«Sono cambiate tante cose – ha continuato – Non si fanno più gli errori commessi all’inizio, anche perché si seguivano i protocolli ricevuti dalla Cina, dati per buoni ma che, in realtà, non solo non erano corretti ma addirittura dannosi. Oggi, per fortuna, abbiamo una presa di coscenza maggiore ma guai ad abbassare l’attenzione: anche una sola vita merita che tutti noi seguiamo le regole che, comunque, non stravolgono più di tanto le nostre esistenze, ovvero lavarsi spesso le mani, indossare le mascherine e mantenere la distanza».

Dalla guarigione celere di Flavio Briatore e dalla gravità che, invece, ha riguardato le condizioni di uno dei suoi dipendenti del Billionaire (un barman finito in terapia intensiva in Sardegna), Adriana Volpe trae una lezione: «Non possiamo sapere cosa il Covid-19 possa fare su di noi. Se farci poco male, come nel caso di Briatore, o farci stare peggio, come in quello del barman. Non bisogna correre il rischio di pensare che guarire sia una passeggiata perché le conseguenze della malattia sul nostro organismo restano imprevedibili».

TV8

Adriana Volpe, come anticipato all’inizio, ha ufficializzato il suo passaggio all’emittente ‘free’ di Sky nell’aprile scorso e da giugno conduce Ogni Mattina con Alessio Viola. Per la conduttrice si tratta di «un’opportunità unica», avendo il piacere di lavorare con un «gruppo di lavoro che stimo moltissimo, che per la prima volta ha scelto di aprire uno spazio nel proprio palinsesto dedicato alla cronaca e all’attualità. Siamo i pionieri, entusiasti e gasatissimi. Stiamo lavorando al massimo e con grandissimo impegno. Stiamo mettendo in onda molte esclusive che non sbandieriamo ma che ci rendono orgogliosi. Arriviamo spesso prima degli altri, realizzando un racconto diverso e dando un megafono a voci spesso soffocate e oppresse. Stiamo realizzando un programma che piano piano sta costruendo una propria identità, una propria storia. Stiamo mettendo le basi per un programma destinato a crescere».

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