C’è anche Francesco Pio Bianco, figlio della nota tiktoker Rita De Crescenzo, tra le sette persone arrestate dalla Squadra Mobile di Napoli nell’ambito di un’indagine su un conflitto a fuoco avvenuto nel giugno 2025. Le accuse contestate agli indagati sono tentato omicidio, porto e detenzione aggravata di armi da fuoco, in concorso.
Secondo gli investigatori, il giovane avrebbe preso parte insieme ad altri ragazzi, alcuni dei quali minorenni all’epoca dei fatti, a un inseguimento armato culminato in una sparatoria tra due gruppi rivali.
L’episodio risale al 26 giugno 2025 e viene considerato dagli inquirenti parte di una più ampia dinamica di contrapposizione territoriale tra gruppi giovanili intenzionati ad affermare il proprio controllo nelle aree di riferimento.
Il collegamento con l’accoltellamento del febbraio 2026
Per gli investigatori, il conflitto a fuoco sarebbe successivo all’accoltellamento subito dal figlio della De Crescenzo il 16 febbraio 2026.
Gli inquirenti ritengono che gli episodi siano collegati alla tensione crescente tra gruppi rivali e alla volontà di consolidare un’egemonia criminale sul territorio.
L’operazione della polizia è stata eseguita con il supporto dei Commissariati San Ferdinando, Montecalvario e Dante, oltre al Reparto Prevenzione Crimine Campania. Nell’intervento sono state impiegate anche unità cinofile antidroga, un drone e un’unità eliportata.
La droga trovata durante le perquisizioni
Nel corso delle perquisizioni gli agenti hanno sequestrato una grossa busta contenente circa un chilogrammo di marijuana.
Parte della sostanza stupefacente era già suddivisa in bustine monodose pronte per lo spaccio al dettaglio. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
Secondo quanto emerso, uno degli indagati avrebbe tentato di disfarsi della sostanza all’arrivo delle forze dell’ordine.
Il video social di Rita De Crescenzo
La notizia dell’arresto era stata anticipata dalla stessa Rita De Crescenzo attraverso un video pubblicato sui social.
@ritadecrescenzoreal♬ audio originale – Rita decrescenzo
Nel filmato la tiktoker racconta di vivere da tempo una situazione difficile con il figlio e afferma di essere arrivata a un punto di forte esasperazione personale.
De Crescenzo sostiene di essersi sempre dissociata dai comportamenti del ragazzo e di ritenere inevitabile l’intervento delle forze dell’ordine. Nel video dichiara inoltre di aver collaborato con i propri avvocati e di aver vissuto mesi di forte tensione e preoccupazione.
La tiktoker rivendica anche una posizione netta a favore della legalità, sostenendo che chi sbaglia debba assumersi le proprie responsabilità davanti alla legge.
Le accuse contestate
Le sette persone arrestate devono rispondere, a vario titolo, di:
- tentato omicidio;
- porto aggravato di armi da fuoco;
- detenzione aggravata di armi;
- reati commessi in concorso.
Secondo l’impianto investigativo, i gruppi coinvolti avrebbero agito armati durante l’inseguimento sfociato nella sparatoria.
La presenza di alcuni minorenni tra i partecipanti rende il quadro investigativo ancora più delicato.






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