Un collaboratore scolastico di circa 50 anni è stato soccorso nella mattinata di ieri, martedì 10 marzo, all’interno di una scuola di Bagolino, comune della provincia di Brescia, dopo essere stato trovato privo di sensi nell’edificio scolastico. L’episodio ha richiesto l’intervento di un’ambulanza e dei carabinieri.
L’allarme è scattato poco prima delle 9.30, quando il dipendente scolastico si è sentito male all’interno del plesso che ospita sia la scuola elementare sia la scuola media.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe stato colpito da una intossicazione etilica, cioè da uno stato di malessere provocato dall’assunzione eccessiva di alcol.
Ritrovato nel bagno della scuola
Il collaboratore scolastico sarebbe stato trovato privo di sensi nel bagno dell’istituto da altri membri del personale scolastico. I colleghi hanno immediatamente contattato il numero unico delle emergenze, facendo arrivare sul posto i soccorritori dell’ambulanza di Bagolino.
L’uomo si sarebbe parzialmente ripreso prima dell’arrivo dei sanitari, ma sarebbe apparso in evidente stato di alterazione.
Intervento anche dei carabinieri
La situazione si è complicata durante i soccorsi. Secondo le ricostruzioni, il collaboratore scolastico non si sarebbe mostrato collaborativo con il personale sanitario.
Per questo motivo è stato necessario anche l’intervento dei carabinieri, già presenti nella zona.
Nel giro di pochi minuti sono arrivate due pattuglie delle stazioni di Bagolino e Idro, chiamate a supporto dell’equipaggio sanitario per gestire la situazione.
Trasporto in ospedale con scorta dei militari
Il trasferimento verso l’ospedale di Gavardo è avvenuto in codice giallo, indice di condizioni di media gravità ma non di pericolo immediato per la vita.
Il viaggio in ambulanza non è stato semplice. Durante il tragitto, infatti, l’uomo avrebbe continuato a inveire e a mantenere un comportamento agitato.
Per motivi di sicurezza il mezzo di soccorso è stato scortato da un’auto dei carabinieri.
Secondo quanto ricostruito, durante il trasferimento si sarebbe reso necessario anche uno stop lungo il tragitto per permettere al personale sanitario di ristabilire il controllo della situazione.
Il collaboratore scolastico è stato poi sottoposto agli accertamenti medici del caso ed è stato dimesso dall’ospedale prima della sera.
L’episodio davanti a studenti e insegnanti
L’arrivo di ambulanza e carabinieri nel cortile della scuola ha inevitabilmente attirato l’attenzione.
Nel plesso scolastico studiano circa cento tra bambini e ragazzi, tra alunni delle elementari e delle medie.
Molti studenti hanno notato i mezzi di soccorso e il movimento delle forze dell’ordine, nonostante gli insegnanti abbiano cercato di mantenere la situazione il più possibile discreta durante le lezioni.
Preoccupazione tra i genitori
L’episodio ha generato preoccupazione anche tra i genitori degli studenti.
Secondo quanto riferito da alcune famiglie dopo il ricovero, non sarebbe il primo episodio del genere che coinvolge il dipendente scolastico.
Un padre ha commentato: «Qualcuno deve affrontare la situazione. Comprendiamo che questa persona possa avere un problema e ci dispiace, ma la scuola è un ambiente delicato. I bambini devono sentirsi al sicuro».
Possibili provvedimenti disciplinari
Non è escluso che possano essere adottati provvedimenti nei confronti del collaboratore scolastico.
La vicenda è ora al centro delle verifiche interne e delle valutazioni delle autorità competenti.
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