Il caldo africano continuerà a dominare gran parte dell’Italia almeno fino a Ferragosto. Al Centro-Sud non si intravedono interruzioni rilevanti prima del 17-18 agosto, mentre il Nord potrebbe beneficiare di una breve pausa tra domenica 9 e lunedì 10. Il passaggio durerà al massimo 48 ore e sarà seguito da un nuovo rinforzo dell’anticiclone.

Secondo le previsioni diffuse da iLMeteo.it, sulla base delle indicazioni di Lorenzo Tedici, il quadro dei prossimi giorni nascerà dal confronto tra l’aria africana e le correnti atlantiche che scorrono a nord delle Alpi.

L’anticiclone continuerà a restare vicino all’Italia anche quando sembrerà arretrare verso sud. Le ondulazioni atlantiche proveranno invece a spingere aria meno calda e instabile verso le regioni settentrionali.

Dove il caldo resisterà più a lungo

Le regioni del Centro e del Sud resteranno esposte a una fase calda persistente almeno fino al 15 agosto. Il sole sarà prevalente e l’umidità renderà più pesanti sia le ore diurne sia quelle notturne. Un’attenuazione graduale viene indicata soltanto dal 17 o 18 agosto.

Non si tratterà necessariamente di un cambiamento improvviso. Il calo potrà avvenire lentamente, dopo una prima metà del mese segnata dalla presenza continua dell’anticiclone.

La fase più afosa è prevista tra giovedì 6 e venerdì 7 agosto. In quelle giornate l’aumento dell’umidità farà percepire il caldo in modo più intenso, anche senza nuovi picchi assoluti del termometro.

Perché il Nord avrà solo due giorni di tregua

Tra domenica 9 e lunedì 10 agosto, una corrente atlantica potrebbe riuscire a superare parzialmente le Alpi. L’ingresso di aria meno calda aumenterebbe l’instabilità e favorirebbe nuovi temporali sulle regioni settentrionali. Le temperature potrebbero perdere qualche grado, offrendo un sollievo temporaneo. La durata prevista, però, non supererebbe le 48 ore. Dopo il passaggio instabile, l’anticiclone africano dovrebbe tornare a occupare il Paese nel percorso verso Ferragosto. Non si può, quindi, parlare della fine dell’ondata di calore. Al Nord si tratterebbe soltanto di una breve interruzione.

Dove si formeranno i temporali

Il caldo accumulato nei bassi strati dell’atmosfera fornirà energia a temporali pomeridiani, soprattutto sui rilievi. Mercoledì 5 agosto i fenomeni potranno interessare le Alpi, l’Appennino e la Sardegna. Giovedì 6 l’instabilità coinvolgerà ancora Alpi e Appennini, con possibili rovesci anche sulle Isole Maggiori. Venerdì 7 agosto i temporali aumenteranno sulle Alpi. Al Centro resteranno possibili lungo la dorsale appenninica, mentre al Sud prevarranno sole e caldo. Questi fenomeni non interromperanno la fase africana. Potranno però risultare improvvisi nelle aree interessate, a causa della quantità di calore e umidità disponibile.

Come cambierà il tempo tra il 5 e il 7 agosto

Mercoledì 5 agosto

  • Al Nord il tempo sarà soleggiato e caldo, con temporali pomeridiani sulle Alpi.
  • Al Centro prevarranno sole e temperature elevate. Sull’Appennino potranno svilupparsi rovesci.
  • Al Sud la giornata resterà calda e in prevalenza stabile, con temporali possibili sull’Appennino e in Sardegna.

Giovedì 6 agosto

  • Al Nord continueranno sole e caldo, con instabilità sulle Alpi.
  • Al Centro i temporali resteranno confinati soprattutto alle zone appenniniche.
  • Al Sud dominerà il caldo, con fenomeni locali sull’Appennino e sulle Isole Maggiori.

Venerdì 7 agosto

  • Al Nord il sole sarà ancora prevalente, ma l’instabilità aumenterà sui rilievi alpini.
  • Al Centro continueranno caldo e temporali pomeridiani in Appennino.
  • Al Sud il tempo resterà soleggiato e caldo.