In piazza XX Settembre, a Modena, un genitore, con il figlio accanto, ha protestato veementemente contro il carro armato natalizio, installazione firmata dall’artista Lorenzo Lunati, dove Babbo Natale emerge dalla torretta e augura ‘Buon Natale’ con le bandiere dei Paesi coinvolti nella guerra sul retro del mezzo blindato.

Venerdì scorso, 15 dicembre, come documenta un video ripreso da un passante, un uomo ha cominciato a urlare ai presenti con frasi del tipo: “Chi ha messo questa cosa qua?”, “Per voi è una statua questa?”, “Prendono in giro la gente!”

Qualcuno ha provato inutilmente a calmare l’uomo che ha anche sputato sull’opera di Lunati, soprattutto verso la bandiera di Israele, e ha tentato di danneggiarla.

E un presente dice: “Dai che hai un figlio, vai via” e il genitore risponde: “Figli? Sono morti 7mila figli come mio figlio, 7 mila! Chi è che parlato? Nessuno di voi ha parlato. Vergognatevi”.

Da rimarcare, comunque, che il Babbo Natale sul carro armato, ribattezzato carro amato dall’artista, barrando la lettera erre, ha scatenato polemiche anche nei giorni precedenti da residenti (con tanto di cortei e un manifestante che ha provato a rompere il ‘cannone’) e forze politiche in modo trasversale, come Rifondazione Comunista e Fratelli d’Italia.

Infine, come ricordato da ildipendente.online, nel 2021 lo stesso artista, per cui l’opera modenese è un “manifesto pacifico”, propose il suo Babbo Natale danzatore in tutù, munito di schiuma sotto le ascelle per radersi i peli, ritenuto da alcuni un modo per promuovere l’ideologia gender.