La Banca d’Italia ha avviato una nuova procedura di selezione pubblica finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato di 160 nuove unità di personale, una delle iniziative più rilevanti nel panorama della Pubblica Amministrazione italiana nel periodo 2025-2026.
Il bando si rivolge a un pubblico ampio e diversificato. Possono partecipare sia candidati in possesso di laurea sia diplomati, a seconda del profilo scelto. I vincitori entreranno a far parte di un contesto istituzionale di alto livello, con possibilità di assegnazione sia presso l’Amministrazione Centrale sia nelle sedi della rete territoriale della Banca d’Italia.
Per chi aspira a una carriera nel pubblico impiego, con garanzie di stabilità, crescita professionale e prestigio istituzionale, questo concorso rappresenta un’occasione concreta. Il bando definisce in modo dettagliato i profili richiesti, i requisiti di accesso, le prove d’esame e le modalità per presentare correttamente la domanda attraverso il portale InPA, la piattaforma ufficiale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione.
I posti disponibili e i profili professionali
Il concorso prevede la copertura complessiva di 160 posizioni, suddivise in tre profili professionali distinti. La differenziazione avviene in base al titolo di studio richiesto e alle mansioni previste.
Le risorse selezionate saranno impiegate prevalentemente in attività di:
- vigilanza bancaria e finanziaria;
- analisi economica e finanziaria;
- tutela della clientela;
- supporto amministrativo e operativo.
La ripartizione dei posti
Profilo A – Esperti in discipline economiche: 45 posti
- 18 posti presso l’Amministrazione Centrale e la sede di Roma;
- 15 posti nella rete territoriale dell’Area Nord;
- 12 posti nella rete territoriale dell’Area Centro, Sud e Isole.
Profilo B – Assistenti in discipline economiche: 45 posti
- 25 posti presso l’Amministrazione Centrale e le sedi romane;
- 20 posti presso la rete territoriale nazionale.
Profilo C – Vice assistenti: 70 posti
- 30 posti presso l’Amministrazione Centrale e le sedi di Roma;
- 40 posti distribuiti nelle filiali territoriali.
Le sedi di destinazione definitive saranno stabilite solo al termine delle procedure concorsuali, sulla base delle esigenze organizzative della Banca d’Italia. Il bando specifica che è consentita la partecipazione a un solo profilo. In caso di invio di più domande, verrà considerata valida esclusivamente l’ultima candidatura presentata, in base all’orario registrato dal sistema informatico.
Requisiti generali per partecipare
Per accedere al concorso è necessario essere in possesso, alla data di scadenza del bando, di specifici requisiti generali. Tali requisiti valgono per tutti i profili professionali.
I candidati devono possedere:
- cittadinanza italiana, di un Paese dell’Unione Europea o altro status previsto dalla normativa vigente;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste;
- adeguata conoscenza della lingua italiana;
- una condotta compatibile con le funzioni da svolgere presso l’Istituto.
Il rispetto di questi requisiti è essenziale. La mancanza anche di uno solo di essi comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.
Titoli di studio richiesti per ciascun profilo
Accanto ai requisiti generali, il bando stabilisce in modo preciso i titoli di studio necessari per ciascun profilo.
Profilo A – Esperti
È richiesta una laurea magistrale o specialistica, oppure una laurea del vecchio ordinamento, con voto minimo di 105/110. Gli ambiti ammessi sono:
- economico;
- finanziario;
- politico-internazionale.
Profilo B – Assistenti
È necessaria una laurea triennale appartenente alle classi economiche o politico-sociali indicate nel bando ufficiale.
Profilo C – Vice assistenti
È sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Non è previsto un voto minimo obbligatorio, ma il punteggio del diploma può risultare determinante in fase di preselezione.
La struttura della selezione
La procedura selettiva è articolata in più fasi. La struttura varia in base al profilo per il quale si concorre, ma segue criteri di trasparenza e gradualità.
Preselezione
Profili A e B
Se il numero delle domande supera le 3.500 unità, è prevista una prova preselettiva consistente in un test con 60 quesiti. Le domande vertono su:
- logica;
- matematica;
- comprensione del testo.
Profilo C
Nel caso in cui le domande superino le 4.000 unità, la preselezione avverrà per titoli, sulla base del voto di diploma.
Le prove d’esame nel dettaglio
Prove scritte
Profili A e B
- quesiti a risposta sintetica sulle materie tecniche previste dal bando;
- elaborato in lingua inglese su temi di attualità.
Profilo C
- test a risposta multipla composto da 60 domande.
Prova orale
La prova orale è prevista per tutti i profili. Consiste in un colloquio sulle materie d’esame e nella verifica della conoscenza della lingua inglese. Per i vice assistenti è prevista anche una specifica prova di informatica.
Materie d’esame
Le materie oggetto delle prove variano in base al profilo.
Profili A e B
- economia degli intermediari finanziari;
- contabilità e bilancio;
- finanza aziendale;
- economia aziendale;
- vigilanza bancaria.
Profilo C
- elementi di diritto ed economia;
- matematica e statistica di base;
- informatica.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale InPA, entro le ore 12:00 del 27 gennaio 2026.
Per completare correttamente la procedura è necessario essere in possesso di:
- credenziali SPID attive;
- una PEC personale intestata al candidato.
Il portale InPA rappresenta lo strumento ufficiale per l’accesso ai concorsi pubblici. Tutte le comunicazioni relative alla procedura avverranno attraverso questa piattaforma e i recapiti indicati dal candidato.
Perché il concorso Banca d’Italia è così rilevante
La Banca d’Italia è una delle istituzioni più autorevoli del Paese. Entrare a farne parte significa lavorare in un contesto di elevato profilo tecnico e istituzionale, con concrete possibilità di crescita professionale.
Oltre alla stabilità del contratto a tempo indeterminato, il concorso offre:
- inserimento in una struttura organizzata e riconosciuta a livello internazionale;
- opportunità di mobilità interna;
- formazione continua;
- equilibrio tra vita professionale e personale.
FAQ – Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili nel concorso Banca d’Italia 2026?
Sono disponibili 160 posti complessivi.
È possibile candidarsi a più profili?
No, è consentita la partecipazione a un solo profilo.
Il contratto è a tempo indeterminato?
Sì, tutte le assunzioni previste sono a tempo indeterminato.
Serve la laurea per partecipare?
No, il profilo C è accessibile anche con il solo diploma.
Qual è la scadenza per la domanda?
La domanda va presentata entro le ore 12:00 del 27 gennaio 2026.






Commenta con Facebook