Lo sentiamo spesso e da giorni: per prevenire il contagio da coronavirus è importante anche lavarsi le mani. Sì, perfetto. Ma come si lavano nel migliore dei modi? Ebbene, anche per quest’apparente semplice azione esiste una guida che, negli Stati Uniti d’America, è stata diffusa dal CDC, Centers for Disease Control and Prevention of the United States (Centri per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie).

Innanzitutto, il tempo consigliato per un’adeguata pulizia delle mani è di almeno 20 secondi (meglio 30), soprattutto dopo essere andati in bagno, prima di mangiare, dopo essersi soffiati il naso, un colpo di tosse e uno starnuto.

Premesso ciò, ecco gli step:

– Inumidire le mani con l’acqua corrente e applicare una quantità abbondante di sapone;

– Unire le mani, strofinare la parte posteriore e intrecciare le dita;

– Strofinare le mani e ruotarle;

– Pulire i pollici, la parte superiore delle dita e i polsi;

– Sciacquare il sapone e asciugare le mani con un asciugamano pulito.

In caso di indisponibilità di acqua e sapone, utilizzare un disinfettante per le mani con almeno il 60% di alcol (ma usare sempre acqua e sapone se le mani sono visibilmente sporche). Infine, bisogna tenere presente che i disinfettanti non eliminano ogni tipo di germe. Tutto chiaro?