«Tutti i pochi migranti, circa 240, arrivati a marzo sono stati posti in quarantena per 14 giorni. Inoltre vengono fatti controlli regolari nei Cara in cui c’è la larga parte dei migranti in accoglienza e abbiamo dato istruzioni agli enti gestori di osservare le regole stabilite dal ministero della Salute». Lo ha sottolineato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, intervistata da Maria Latella a SkyTg24.

La titolare del Viminale, sul fronte degli sbarchi, ha aggiunto che «ho avuto contatti continui anche in questo periodo con i vari ministri dell’Interno europei proprio per stabilire delle linee comuni anche per il futuro. Oggi i numeri sono ridottissimi ma dobbiamo preoccuparci per i periodi futuri. L’accordo di Malta, che aveva avuto un grande effetto, in questo momento è ovviamente fermo come sono fermi gli arrivi ma dobbiamo pensare anche al futuro e su quello dobbiamo lavorare in modo da avere sempre davanti il principio di solidarietà europea».

Cambiando argomento, parlando dei presidi davanti ai supermercati e alle banche per dissuadere eventuali gesti influenzati dalla criminalità organizzata, Lamorgese ha affermato che «la solidarietà verso le famiglie in difficoltà è una strada obbligata ma lo Stato deve contrastare ogni comportamento illegale e che possa avere ricadute sull’ordine e la sicurezza pubblica», aggiungendo che «lo faremo con la fermezza ma anche comprendendo il momento di difficoltà di questo Paese».

Poi, il Ministro dell’Interno, a proposito di Unione Europea, ha affermato: «questo è il momento in cui l’Europa deve dare un segnale di unità e solidarietà, perché il Coronavirus ha colpito tutta l’Europa e non solo. Questo è il momento di prendere delle decisioni, anche da un punto di vista economico e finanziario, che possano far sentire l’unità di un’Europa che tante volte, anche su altri versanti, non è stata del tutto solidale. Oggi abbiamo un’opportunità da non perdere, che è quella di essere tutti uniti per un solo fine».

Infine, Lamorgese ha rivelato: «Ho fatto il tampone perché ero influenzata, ma era una semplice influenza quindi il tampone era negativo».