In Cina gli scienziati hanno identificato un nuovo ceppo di influenza che ha il potenziale di diventare una pandemia. Lo scrive la BBC.

Il virus è emerso di recente, i maiali ne sono il vettore e può infettare l’uomo. I ricercatori temono che potrebbe mutare ulteriormente in modo che possa diffondersi facilmente da persona a persona e innescare un focolaio globale.

Sebbene non sia un problema immediato, questo virus ha «tutte le caratteristiche» di adattarsi per infettare gli esseri umani e necessita di un monitoraggio attento. Inoltre, essendo nuovo, le persone potrebbero avere poca o nessuna immunità al virus.

Gli scienziati hanno scritto sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences che le misure per controllare il virus nei suini e il monitoraggio attento degli operai dell’industria suina dovrebbero essere subito implementate.

Il professor Kin-Chow Chang, che lavora alla Nottingham University nel Regno Unito, ha detto alla BBC: «In questo momento siamo distratti (e giustamente) dal coronavirus. Ma non dobbiamo perdere di vista i nuovi virus potenzialmente pericolosi». Questo virus non è un problema immediato ma «non dovremmo ignorarlo».

In teoria, una pandemia di influenza potrebbe verificarsi in qualsiasi momento ma sono ancora eventi rari. Le pandemie si verificano se emerge una nuova varietà di virus che può diffondersi facilmente da persona a persona.

E sebbene i virus dell’influenza cambino costantemente – motivo per cui anche il vaccino antinfluenzale deve cambiare regolarmente per stare al passo – di solito non vanno in pandemia.