Il ministero degli Esteri francese, che dopo l’eruzione del 3 luglio scorso sullo Stromboli aveva messo in guardia i turisti transalpini suggerendo loro di posticipare le vacanze in programma alle Eolie, ha rimosso l’invito dal proprio sito istituzionale.

La decisione fa seguito alle proteste della giunta comunale di Lipari e degli albergatori eoliani. Sulla vicenda era intervenuta anche l’ambasciatrice italiana in Francia, Teresa Castaldo, che aveva fatto presente al ministero degli affari esteri francese le preoccupazioni degli eoliani per eventuali contraccolpi negativi sul turismo.

In seguito all’eruzione del vulcano Stromboli “se hai programmato di visitare le Eolie nei prossimi giorni o settimane, si consiglia vivamente di posticipare il viaggio”: questo il contenuto del messaggio che tante polemiche ha scatenato nelle sette isole dell’arcipelago siciliano.