Una grave tragedia sul lavoro ha colpito la zona industriale di Marcianise, in provincia di Caserta, dove nella mattinata di oggi si è verificata un’esplosione all’interno della ditta Ecopartenope, specializzata nel trasporto, stoccaggio e trattamento di rifiuti.
L’esplosione ha causato la morte di tre persone, tutte impegnate in lavori di manutenzione. Due operai sono rimasti lievemente feriti, mentre una quarta persona, identificata inizialmente come dispersa, sarebbe il titolare dell’azienda, presente sul posto al momento dell’incidente.
Le vittime e il contesto dell’incidente
Secondo le prime informazioni rese note dai vigili del fuoco, accorsi con diverse squadre sul luogo dell’esplosione, la deflagrazione sarebbe avvenuta in corrispondenza di un serbatoio contenente oli esausti, collocato sul tetto di un capannone aziendale.
I tre uomini deceduti stavano operando nell’ambito di lavori di manutenzione, quando sarebbero stati investiti dall’onda d’urto dell’esplosione, che li ha sbalzati a diversi metri di distanza. Le vittime non sono ancora state ufficialmente identificate. Resta da chiarire se fossero dipendenti diretti della Ecopartenope o lavoratori esterni. I due operai feriti non sarebbero in pericolo di vita, ma sono stati comunque trasferiti all’ospedale di zona per accertamenti e cure.
Operazioni di soccorso ancora in corso
L’esplosione ha provocato danni strutturali all’interno del capannone, rendendo difficile l’accesso immediato alle squadre di emergenza. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area e stanno procedendo con le operazioni di recupero dei corpi delle vittime e con la bonifica della zona colpita. Le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente sono state avviate.
Chi è la Ecopartenope: azienda al centro del polo rifiuti
La Ecopartenope è una realtà attiva da anni nel settore del trattamento e gestione dei rifiuti industriali. L’azienda opera nella zona industriale di Marcianise e si occupa in particolare di:
- Trasporto e stoccaggio di rifiuti speciali
- Trattamento di oli esausti e residui industriali
- Servizi ambientali e bonifiche
Al momento dell’incidente, secondo quanto riportato dai soccorritori, erano in corso lavori tecnici su impianti e serbatoi, ma non è ancora chiaro se fossero previsti interventi ad alto rischio.
Indagini in corso: la Procura apre un fascicolo
Sul luogo dell’esplosione sono arrivati anche gli uomini della Polizia scientifica e i tecnici dell’ASL, incaricati di valutare l’idoneità delle misure di sicurezza adottate dall’azienda. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha avviato un’indagine per verificare eventuali responsabilità penali legate all’evento.
Si cercherà di capire:
- Se i lavori fossero stati eseguiti secondo normativa
- Se erano presenti autorizzazioni e documentazione di sicurezza
- Se i lavoratori deceduti erano formati adeguatamente per operare sul tipo di impianto coinvolto






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