• Fabrizio Corona non è più in carcere.
  • La decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano.

Fabrizio Corona è uscito dal carcere di Monza ed è tornato ai domiciliari. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano, infatti, ha accolto la richiesta dei difensori di sospensione dell’esecuzione del provvedimento con cui, quasi un mese fa, era tornato in carcere in attesa della decisione della Cassazione.

Antonella Calcaterra e Ivano Chiesa, legali dell’ex paparazzo dei VIP, avevano fatto ricorso in Cassazione contro il precedente provvedimento. Accolte, quindi, dai giudici le questioni sollevate dalla difesa sullo stato di salute mentale di Corona, 47 anni, che necessita di proseguire il percorso di cure fuori dal carcere.

Appena lo scorso marzo un altro collegio di giudici della Sorveglianza, diverso da quello di oggi, aveva disposto il rientro in carcere per Corona per una serie di violazioni alle prescrizioni. Il siciliano era recluso in cella dal 22 marzo, dopo avere trascorso una decina di giorni nel reparto di psichiatria dell’ospedale Niguarda di Milano per via di alcuni gesti autolesionistici.

Max Bastoni, consigliere della Lega di Regione Lombardia e segretario della commissione Carceri al Pirellone, ha commentato: «Una decisione equa e compatibile con lo stato di salute di Fabrizio Corona. La carcerazione è stata una soluzione decisamente discutibile. Le esigenze di tutela della salute devono prevalere nella fase di esecuzione della pena. Trovo grave che tale circostanza sia stata ignorata nel primo provvedimento».