Il tribunale del riesame di Roma ha annullato il provvedimento di sequestro di 58mila euro a carico dell’ex ministro dell’Agricoltura, oggi vice Presidente di Nci e leader di Cantiere Popolare, Saverio Romano. Il politico era stato indagato dalla procura capitolina per traffico d’influenze illecite ma il tribunale del riesame ha ritenuto quelle somme frutto di attività professionale come sostenuto da Romano

L’indagine sulla fornitura di guanti per l’emergenza Covid

Il procedimento riguarda la fornitura di guanti sanitari legata all’emergenza Covid. Secondo l’impianto accusatorio Romano avrebbe indebitamente percepito la somma di denaro in cambio di una mediazione illecita. Nell’ambito della stessa inchiesta, i militari della Guardia di Finanza hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal gip, di circa un milione di euro nei confronti di una società milanese e del rappresentante legale pro tempore.

Il reato contestato dagli investigatori

La somma di circa un milione di euro corrisponde, secondo gli inquirenti, al profitto del reato di frode nelle pubbliche forniture, allo stato contestato, in danno del Dipartimento della Protezione Civile Sicilia. La vicenda riguarda la vendita, nel corso del 2020 per l’emergenza Covid, di circa 120 mila guanti di qualità inferiore rispetto alle caratteristiche previste dal contratto stipulato.

Sequestrati 58mila euro

“Con lo stesso provvedimento, era stato disposto il sequestro di ulteriori 58.000 euro, quale profitto del reato di traffico d’influenze illecite, a carico di un professionista palermitano, che, secondo l’ipotesi di accusa – spiega una nota della Guardia di Finanza – avrebbe indebitamente percepito dall’impresa tale somma a fronte della mediazione illecita verso i responsabili dell’Ente pubblico, effettuata al fine di creare un canale di accesso preferenziale per le forniture da parte della società in parola”.

Tutto annullato

Adesso il tribunale del riesame di Roma, sciogliendo la riserva dopo l’udienza dell’8 giugno, accogliendo la tesi di Romano difeso dagli avvocati Raffaele Bonsignore e Ambra Giovene, ha disposto l’annullamento del provvedimento di sequestro e la restituzione al politico.

Nessun commento da Romano

Romano oggi non commenta ma nel febbraio scorso aveva commentato sui social il sequestro che “giunge dopo un anno, e già fa sorridere in questo caso la dicitura ‘preventivo’  ma siamo alla vigilia di una stagione elettorale, come molti miei amici mi fanno notare, nonostante la mia fiducia in quella magistratura che per larga parte non fa politica e non segue la tempistica delle elezioni e le vicende elettorali”.

La tesi difensiva resa pubblica da subito

“La mia posizione infatti è molto chiara: in questa vicenda ho svolto in modo regolare la mia attività professionale” aveva detto subito Romano rendendo pubblica immediatamente la tesi difensiva.