Un ragazzo di 15 anni è stato trovato morto ai piedi di un traliccio dell’alta tensione, in una zona isolata della campagna lodigiana. Il corpo è stato rinvenuto nella serata di ieri, a circa cinque chilometri a est di Lodi, non lontano dalla Cascina Bottedo, tra Lodi e Lodi Vecchio. Sul cadavere sono presenti evidenti segni di ustioni, un elemento che dovrà essere chiarito dagli accertamenti medico-legali.
Il ritrovamento e i soccorsi
La scomparsa del ragazzo era stata segnalata già in serata dalla madre, che non lo aveva visto rientrare a casa. Il corpo è stato individuato intorno alle 21:30 nelle campagne della zona.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e i vigili del fuoco, il cui intervento è stato necessario per il recupero della salma. Per il giovane non c’era ormai nulla da fare. Secondo quanto appreso dall’Adnkronos, accanto al corpo sarebbe stato trovato anche lo smartphone del ragazzo.
Le ipotesi degli investigatori
Sul caso indaga la Squadra Mobile della Questura di Lodi, impegnata a ricostruire la dinamica e a chiarire il collegamento tra il ragazzo, il traliccio e le lesioni riportate. Al momento gli investigatori non escludono alcuna pista.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane si sarebbe arrampicato su un traliccio di oltre 20 metri della rete elettrica. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un gioco o di una sfida sui social, ma si tratta di piste ancora da verificare, sulle quali non sono stati resi noti elementi di conferma. Non viene esclusa neppure l’ipotesi di un atto violento.
Un elemento è al vaglio degli inquirenti: nel momento in cui sarebbe avvenuto il decesso, in zona si è registrato un calo di tensione sulla linea elettrica, che ha interessato un’ampia area tra i campi e le abitazioni circostanti.
Il corpo è stato trasferito all’istituto di Medicina legale di Pavia. La Procura di Lodi, guidata da Laura Pedio, ha disposto l’autopsia, che dovrà accertare le cause e le modalità della morte.
Immagine generata con IA






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