Ha rubato un trattore con tanto di pressa per il fieno e lo ha scagliato a tutta velocità contro la casa del suo rivale. Per questo Nathan Blagg, 28 anni, è stato condannato a sette anni e due mesi di carcere, più due anni di libertà vigilata. È accaduto a Middlesbrough, in Inghilterra, lo scorso maggio. Lo riporta la BBC. Alla base del gesto, secondo quanto emerso in aula, c’è una faida in corso tra i due uomini.
Come si è svolto l’attacco
Blagg ha sottratto un Massey Ferguson all’agricoltore Ian Tate, nei pressi di Kirklevington, nel North Yorkshire, e lo ha guidato per circa 14 chilometri prima di lanciarlo di proposito contro una villetta a schiera di tre camere in Priory Road. La casa, vuota al momento dell’impatto, era collegata al suo rivale Luke Lancaster.
I danni sono stati ingenti. Secondo il giudice, la casa è stata “sostanzialmente ricostruita”. Il trattore ha richiesto riparazioni per 56.000 sterline (circa 64.400 euro), mentre la pressa per il fieno, che era costata all’agricoltore 30.000 sterline (circa 34.500 euro), è stata dichiarata inutilizzabile. Il mezzo, ha aggiunto il giudice, ha rischiato di sfondare anche il muro divisorio con l’abitazione vicina.
Il movente emerso in aula
Davanti al Teesside Crown Court, la difesa ha spiegato il contesto dell’aggressione. Secondo l’avvocato Rod Hunt, Blagg aveva visto un “filmato sconvolgente” diffuso sui social da Lancaster, in cui quest’ultimo urinava sulle tombe del padre e del fratello di Blagg e rovesciava una lapide.
Il legale ha sostenuto che Blagg e altri considerassero il danneggiamento dei beni di un rivale come qualcosa di meno grave rispetto a un’aggressione fisica. Il giudice ha riconosciuto che Blagg era stato provocato, ma ha definito il reato di danneggiamento “grave quanto può esserlo”, aggravato dall’enorme entità dei danni, dalla premeditazione e dal mezzo utilizzato.
Le vittime: “Non dico a nessuno dove vivo”
La famiglia che abitava nella casa presa di mira si era già trasferita altrove dopo precedenti attacchi, lasciando l’abitazione in cui viveva da 24 anni. In una dichiarazione, la donna che ci abitava ha raccontato: “Non dico a nessuno dove vivo ora, per paura che io e la mia famiglia possiamo essere aggrediti con violenza”. Ha aggiunto di non sapere se riuscirà più a ottenere un mutuo o ad assicurare una casa.
Un uomo che viveva lì ha dichiarato: “Siamo una famiglia di grandi lavoratori e non meritiamo di essere messi in questa situazione”. Anche l’agricoltore Tate ha spiegato che il furto del trattore gli è costato migliaia di sterline: “Fare l’agricoltore è già abbastanza difficile senza tutto quello che mi è stato fatto passare”.
Gli altri reati e la faida
Blagg ha ammesso anche il reato di rissa in relazione a un precedente scontro con Lancaster nel centro di Middlesbrough. Quest’ultimo è stato a sua volta condannato per il suo ruolo nelle violenze di quella giornata. Secondo l’accusa, Lancaster aveva investito Blagg con la propria auto davanti agli uffici del servizio di sorveglianza, facendolo ribaltare sul cofano. Blagg ha poi detto alla polizia che ogni violenza avvenuta in strada il 21 aprile era stata per legittima difesa.
Cinque giorni dopo l’attacco con il trattore, Blagg ha commesso un altro reato: ha rubato una Jaguar e l’ha lanciata a tutta velocità contro un lampione. L’impatto ha fatto ruotare l’auto di 180 gradi e ha scagliato il palo della luce a 20 metri di distanza. Conducente e passeggero sono rimasti gravemente feriti, ma Blagg ha comunque tentato di allontanarsi con il veicolo distrutto, mentre i soccorritori erano già sul posto.
Al momento dei due episodi Blagg era già senza patente, revocata in precedenza. Oltre alla pena detentiva, il giudice gli ha vietato di guidare per sette anni.






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