L’inverno sta davvero lasciando spazio a un lungo autunno fuori stagione? Almeno per ora, la risposta sembra essere sì. Il maltempo non abbandona l’Italia ma cambia bersaglio: dopo aver colpito con forza il Centro-Nord, le perturbazioni atlantiche puntano ora con decisione verso il Sud e le Isole Maggiori, portando piogge abbondanti, mari molto mossi e temperature sopra la media del periodo.
A confermare il cambio di scenario è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, che parla di un vero e proprio spostamento dell’asse delle perturbazioni. I cicloni atlantici, carichi di umidità, continueranno a raggiungere il Mediterraneo centrale ma con effetti più marcati sulle regioni meridionali.
Il quadro che emerge è quello di una fase prolungata di instabilità, con particolare attenzione alle condizioni meteomarine e al rischio idrogeologico lungo le coste, già provate dalle recenti ondate di maltempo.
Le prossime ore: piogge intense e neve residua al Nord-Est
Nella giornata di giovedì il tempo resterà instabile su gran parte della fascia occidentale della Penisola. Le precipitazioni più diffuse sono attese su Sardegna, Lazio e settori tirrenici, mentre sul resto del Centro-Nord i fenomeni saranno più irregolari.
Un dettaglio non trascurabile riguarda il Triveneto, dove continuerà a nevicare fino al pomeriggio, segno di un residuo afflusso di aria più fredda in quota. Si tratta però di una parentesi destinata a chiudersi rapidamente, con un successivo rialzo termico.
Il contrasto tra aria più fredda al Nord-Est e correnti miti atlantiche al Centro-Sud contribuisce a rendere il quadro meteo particolarmente dinamico e variabile.
Allerta mari: onde fino a 4 metri e coste sotto osservazione
La situazione più delicata nei prossimi giorni sarà quella meteomarina. Sono previste onde fino a 3-4 metri sottocosta, con mareggiate diffuse su:
- Sardegna occidentale
- Sicilia settentrionale, occidentale e meridionale
- tutto il Basso Tirreno
Da venerdì il moto ondoso tenderà in parte ad attenuarsi ma resterà comunque sostenuto, soprattutto attorno alle Isole Maggiori. Nel fine settimana non si escludono nuove mareggiate.
Secondo gli esperti, i marosi non raggiungeranno l’intensità di quelli provocati dal Ciclone Harry della scorsa settimana ma il rischio non va sottovalutato. Il territorio costiero del Sud è infatti fragile e localmente già compromesso, e anche eventi meno estremi possono causare danni.
Weekend instabile: piogge insistenti al Sud
Il fine settimana non porterà una vera svolta. Le piogge continueranno a interessare in modo particolare:
- Sardegna
- Sicilia
- Calabria
Altrove i fenomeni saranno più intermittenti ma l’atmosfera resterà instabile. Le temperature continueranno a mantenersi al di sopra delle medie stagionali, rafforzando la sensazione di un inverno “mancato”.
Un inverno che sembra autunno: cosa succede al clima
Il flusso atlantico non si interromperà con la fine di gennaio. Anche la prima parte del nuovo mese sarà caratterizzata da piogge frequenti e valori termici più alti del normale.
Dal giorno della Candelora, lunedì 2, è previsto l’arrivo di un nuovo fronte perturbato che coinvolgerà nuovamente Nord e Centro Italia, confermando una circolazione atmosferica ancora dominata dalle correnti oceaniche.
Si profila quindi uno scenario in cui autunno e inverno sembrano sovrapporsi, con piogge abbondanti, clima mite e poche irruzioni fredde significative.
E il vero inverno? Ipotesi da metà febbraio
Uno sguardo alle proiezioni a più lunga scadenza lascia però aperta una possibilità diversa. Alcuni modelli non escludono un cambio netto dello scenario da metà febbraio, con il ritorno di un inverno più rigido e potenzialmente ricco di sorprese.
Per ora, però, si tratta solo di ipotesi. Come sottolineano i meteorologi, le previsioni a lunga distanza vanno prese con cautela. L’attenzione resta concentrata sulle tre perturbazioni in arrivo entro martedì prossimo, che definiranno il tempo dei prossimi giorni.
Il dettaglio giorno per giorno
Giovedì 29
Nord: tempo più asciutto, locali nebbie in pianura
Centro: spiccata instabilità
Sud: maltempo sulle regioni peninsulari e sul Nord della Sicilia
Venerdì 30
Nord: irregolarmente nuvoloso
Centro: nubi irregolari, qualche pioggia sulla Toscana
Sud: piogge soprattutto sul Basso Tirreno
Sabato 31
Nord: irregolarmente nuvoloso
Centro: nubi irregolari, qualche pioggia sulle Adriatiche, nevischio in collina
Sud: piogge su Sardegna, Sicilia e Calabria, meno altrove
Tendenza
Domenica ancora a tratti instabile, con piogge soprattutto sulle Isole Maggiori. Da lunedì, nuova perturbazione in arrivo.
FAQ – Le domande più cercate
Perché piove così tanto anche in inverno?
Per la persistenza di correnti atlantiche miti e umide.
Il Sud sarà l’area più colpita?
Sì, nei prossimi giorni le perturbazioni punteranno soprattutto le regioni meridionali.
Arriverà il freddo vero?
Forse da metà febbraio, ma al momento non ci sono certezze.
C’è rischio mareggiate?
Sì, soprattutto su Sardegna, Sicilia e Basso Tirreno.






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