Uno spettacolo in cui tradizione e innovazione si fondono per creare atmosfere uniche. Uno show che regala grandi emozioni senza dimenticare l’impegno sociale.

E’ il Malaterra Tour di Gigi D’Alessio, che dopo la fortunata parentesi all’estero è tornato in Italia.
Tutto esaurito ogni sera agli spettacoli del 49enne cantautore e compositore napoletano, tra le voci più bella della musica italiana degli ultimi cinquant’anni.

Nel corso della sua carriera ha venduto circa 20 milioni di dischi, conquistando un disco di diamante e più di 100 dischi di platino.

La scaletta del Malaterra Tour prevede 30 brani in lingua napoletana, metà dei quali firmati proprio da Gigi.
A ogni tappa presenta il docufilm “Malaterra”, di Sergio Rubino e Ambrogio Crespi, in cui l’artista si fa promotore delle eccellenze campane attraverso un vero e proprio reportage nella sua terra d’origine.

A dimostrare il successo di D’Alessio, ci pensano anche i dati che provengono dall’estero: il suo album Ora, nel 2014, è arrivato al primo posto per le vendite nella classifica World Music di Billboard, l’istituzione musicale che l’industria discografica considera come la Bibbia della musica moderna.

Molte le collaborazioni eccellenti di cui si è avvalso nel corso della sua carriera: basti pensare a Giulio Rapetti, in arte Mogol, che ha scritto per lui e con lui.
I biglietti dei concerti sono tutti disponibili su Ticketone.it (tranne quelli per la data di Taranto, riservati al circuito Bookingshow.it).

Ecco le prossime date:

Sabato 9 Aprile – ROMA – Palalottomatica

Lunedì 11 Aprile – FIRENZE – Obihall

Giovedi 14 Aprile – TARANTO – Palamazzola

Gran finale col botto: Martedì 21 Giugno allo Stadio San Paolo di Napoli

Per quanto riguarda la scaletta, ogni tappa è soggetta a variazioni. Nel tour Malaterra, così come nell’album, Gigi D’Alessio ripropone i classici della musica napoletana, da Io mammeta e tu a O’surdato nnammurato. Tra i suoi brani ci sono gli evergreen Non mollare mai , Quanti Amori e Non Dirgli Mai.
Malaterra, brano di Gigi D’Alessio che dà il titolo al tour, è anche colonna sonora dell’omonimo Docufilm di Ambrogio Crespi e Sergio Rubino sulla Terra dei Fuochi.