Stava attraversando la strada sul Lungomare di Napoli quando uno scooter lo ha centrato in pieno, lanciato contromano a tutta velocità. D.A.S. (queste le sue iniziali), 60 anni, residente a Grumo Nevano, non ce l’ha fatta: è morto alle 00:15 all’ospedale Fatebenefratelli, dove era arrivato in condizioni disperate pochi minuti prima. Aveva appena trascorso la serata sul Lungomare. Stava attraversando via Caracciolo. Non poteva sapere che un ragazzo di 29 anni, in fuga da una pattuglia dei Carabinieri, stava percorrendo quella strada nel senso sbagliato.
Una fuga che è costata una vita
Erano circa le 22:30 dell’11 giugno quando M.V., 29 anni, si è trovato faccia a faccia con una volante dei Carabinieri. Invece di fermarsi, ha premuto sull’acceleratore. Ha imboccato via Caracciolo contromano, con a bordo una ragazza di 27 anni. All’altezza del civico 12, lo scooter Honda SH ha investito D.A.S. con violenza. Il conducente e la passeggera sono finiti a terra, feriti. La vittima è rimasta sull’asfalto in condizioni gravissime.
Il 118 è arrivato in pochi minuti. Troppo tardi per cambiare l’esito: D.A.S. è morto in ospedale poco dopo la mezzanotte. Conducente e passeggera sono stati trasportati all’Ospedale del Mare, dove si trovano ricoverati.
Senza patente, senza assicurazione
Quando gli agenti dell’Infortunistica Stradale della Polizia Locale hanno avviato gli accertamenti, il quadro è diventato ancora più pesante. La verifica alla Motorizzazione Civile ha rivelato che M.V. non aveva mai conseguito la patente di guida. Lo scooter Honda SH che guidava era, inoltre, privo di qualsiasi copertura assicurativa obbligatoria. Il 29enne è stato sottoposto agli accertamenti di rito per verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti.
Informato il Pubblico Ministero di turno, la Polizia Locale ha proceduto all’arresto in flagranza: l’accusa è omicidio stradale aggravato. M.V. resta piantonato nel reparto ospedaliero dove è ricoverato. Lo scooter è sotto sequestro penale. La salma di D.A.S. è stata trasferita all’istituto di medicina legale per l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria.






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