Correnti fredde in discesa dall’Europa nordorientale portano un altro assaggio d’inverno: attesi neve fino a 800 metri e venti intensi su molte regioni.
Non è più un semplice calo termico autunnale: in Italia è arrivato il secondo anticipo d’inverno, con un nuovo impulso di aria fredda che sta già facendo sentire i suoi effetti su gran parte del territorio. A lanciare l’allerta è Lorenzo Tedici, meteorologo del sito IlMeteo.it, che descrive l’attuale scenario come un “mese di novembre travestito da gennaio”.
Dopo la recente irruzione di aria artica proveniente dalla Norvegia, una nuova ondata di freddo sta investendo la penisola, questa volta alimentata da correnti nordorientali, spinte da venti di Grecale che porteranno neve, piogge e burrasche soprattutto lungo il versante adriatico.
Neve fino a 800 metri, colpite le regioni del centro-sud
Secondo le previsioni, le correnti fredde in arrivo da nord-est porteranno nevicate fino a 800-1000 metri di quota sull’Appennino centrale e meridionale, in particolare dalla Romagna al Molise, ma anche su Toscana orientale e Umbria. Si tratta di aree già imbiancate nei giorni scorsi, che vedranno un ulteriore accumulo di neve fuori stagione.
“Dopo il primo anticipo di inverno, ecco il secondo. Questa volta l’aria fredda affluirà da nord-est con venti di Grecale e colpirà in particolar modo il fianco adriatico”, spiega Tedici.
Non si escludono fiocchi anche su altre zone dell’entroterra, mentre al Sud l’effetto del freddo sarà amplificato dal contrasto con la bassa pressione, dando origine a nuovi temporali fuori stagione.
Venti di burrasca e temperature sotto la media
Il Grecale, vento freddo e secco che soffia da nord-est, sarà uno dei protagonisti di questa fase meteo. Sono previste raffiche di burrasca in particolare su Liguria, Toscana e Sardegna, ma il vento si farà sentire anche su tutto l’alto versante adriatico, con possibili disagi alla viabilità e mare mosso.
Le temperature si manterranno frizzanti, ben al di sotto delle medie stagionali, specie nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino.
“L’aria fredda, in discesa dalle regioni baltiche, favorirà però anche la riacutizzazione della bassa pressione al Sud con un po’ di temporali fuori stagione dal Medio Adriatico fino alla Sicilia”, sottolinea il meteorologo.
Pioggia al Sud, sole al Nord: un’Italia spaccata in due
La configurazione meteo dei prossimi giorni sarà fortemente disomogenea. Mentre il Centro-Sud e il lato adriatico dovranno fare i conti con precipitazioni, vento e neve in quota, sul resto del Paese—in particolare al Nord-Ovest e sulle regioni tirreniche—il tempo sarà più stabile e soleggiato, ma comunque freddo per il periodo.
Tra giovedì e venerdì si attendono ancora rovesci tra Sud e Adriatico, mentre sulle montagne appenniniche potrà continuare a nevicare oltre gli 800 metri, anche in Campania, Basilicata e Calabria.
Weekend a due facce: sabato soleggiato, domenica nuova perturbazione
Il fine settimana sarà diviso in due:
- Sabato 30 novembre il tempo sarà in miglioramento quasi ovunque, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature in graduale risalita.
- Domenica 1° dicembre, invece, è previsto l’arrivo di una nuova perturbazione dal Nord Atlantico che interesserà soprattutto il Centro-Nord.
Sarà un fronte meno freddo rispetto ai precedenti, ma comunque capace di portare piogge sparse e, in alcune zone montane già innevate, un’ulteriore spolverata di neve.
“Domenica è previsto l’arrivo di una nuova perturbazione al Centro-Nord dall’Oceano Atlantico: sarà una perturbazione meno fredda delle precedenti, ma riporterà altre precipitazioni sparse e magari un’altra spolverata di neve sulle nostre montagne già imbiancate”, conclude Tedici.
Lo sapevi che…?
- Il Grecale prende il nome da “Greco”, perché proviene da nord-est, la direzione della Grecia rispetto all’Italia.
- Novembre 2023 è stato uno dei più caldi mai registrati in Europa, ma novembre 2025 sta mostrando un’anomalia opposta.
- In Italia, l’Appennino centrale è particolarmente esposto alle correnti da nord-est, che causano frequenti nevicate già in autunno.
- Il Grecale, pur essendo secco, può accentuare la percezione del freddo a causa del wind chill.
- La neve a novembre non è rara sulle Alpi, ma è più insolita sull’Appennino meridionale.
FAQ – Domande frequenti
Dove nevicherà nei prossimi giorni?
Sull’Appennino, dalla Romagna al Molise, e anche in Toscana orientale, Umbria e in parte del Sud, sopra gli 800 metri.
Che cos’è il Grecale?
È un vento freddo e secco che soffia da nord-est, spesso responsabile di forti raffiche e abbassamenti delle temperature.
Quando migliorerà il tempo?
Sabato è prevista una pausa soleggiata in gran parte d’Italia, ma domenica arriverà una nuova perturbazione al Centro-Nord.
Il freddo è normale in questo periodo?
Le temperature attuali sono inferiori alla media stagionale. Si tratta di un anticipo d’inverno, con caratteristiche tipiche di gennaio.
Ci saranno disagi per il vento?
Sì, sono previste raffiche di burrasca su Liguria, Toscana, Sardegna e alto Adriatico. Attenzione al mare mosso e alla viabilità.






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