È stato confermato il terzo caso di coronavirus in provincia di Cremona. Si tratta di un anziano di Soresina, comune di poco meno di 9mila abitanti. Il sindaco del comune, Diego Varaini, ha immediatamente emanato un’ordinanza con cui ha disposto la chiusura delle scuole sino a data da destinarsi e la cancellazione del mercato del lunedì e di tutti gli eventi sportivi: «Confermo la positività – ha confermato il primo cittadino -. Si tratta di una persona anziana, un pensionato che non sarebbe al momento in gravi condizioni, e sta aiutando il personale sanitario a ricostruire la rete di contatti che ha avuto nei giorni scorsi».

I casi in Lombardia ora sono 46. Lo ha fatto sapere il presidente della Regione Attilio Fontana, che sta presiedendo, insieme all’assessore al Welfare, Giulio Gallera, l’Unità di crisi e che, in mattinata, ha partecipato ad un vertice in video conferenza con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Tra l’altro è stato appurato il primo caso del COVID-19 a Milano e si tratta di una persona residente a Sesto San Giovanni e ricoverato attualmente all’osopedale San Raffaele.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, boom di mascherine vendute a 100 euro.

Anche in Piemonte è stato accertato il primo caso. Si tratta di un 40enne di Torino che ha contratto il virus dal ceppo milanese, essendo un pendolare tra la sua Regione di residenza e quella lombarda. L’uomo, dopo il rientro mercoledì scorso a casa, ha giocato a basket e poi si è sentito male giovedì sera. Il 40enne ha due figli di 8 e 10 anni che saranno sottoposti al tampone insieme alla moglie. Giovanni Di Peri, professore ordinario di malattie infettive e direttore dell’Amedeo di Savoia, ha spiegato che «il contagiato ha qualche linea di febbre e un po’ di tosse: nulla che fa pensare a un possibile pericolo di vita. Per affrontare meglio l’emergenza presto arriverà un macchinario che dimezzerà il tempo di diagnosi da sei a tre ore».

Infine, il Trentino ha deciso di correre ai ripari con il blocco totale delle lezioni a scuola (da quella materna all’università) sia lunedì 24 che martedì 25 febbraio. Lo ha deciso la Giunta provinciale.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, tutto quello che c’è da sapere sull’infezione.