Un pastore è morto questo pomeriggio dopo essere stato investito da un treno sulla linea ferroviaria Torino-Bardonecchia. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava inseguendo il proprio gregge, composto da un centinaio di pecore, che gli era sfuggito al controllo e aveva invaso i binari in alta Valsusa. Nell’impatto hanno perso la vita anche una trentina di animali.
L’incidente si è verificato lungo la tratta della linea Sfm3 Torino-Bardonecchia. L’uomo è deceduto sul colpo a seguito dell’urto con il convoglio. Sul posto sono intervenuti il personale di Rfi e di Fs Security, insieme alla Polizia ferroviaria e ai Vigili del fuoco.
La dinamica ancora da accertare
La ricostruzione resta al momento provvisoria. Secondo le prime informazioni, il pastore avrebbe tentato di recuperare la parte di gregge finita sui binari quando è stato raggiunto dal treno. Sul posto sono in corso i rilievi per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto, mentre non sono stati diffusi altri dettagli sulle circostanze precise dell’investimento.
Si tratta di una ricostruzione iniziale, da confermare con gli accertamenti in corso, sui quali al momento non ci sono elementi ufficiali ulteriori.
Treni fermi e bus sostitutivi
L’incidente ha avuto conseguenze dirette sulla circolazione ferroviaria. Dalle 16.50 i treni sono stati sospesi tra Oulx e Bardonecchia. Per garantire la mobilità dei viaggiatori, Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con autobus tra Salbertrand e Bardonecchia.
Il blocco interessa uno dei collegamenti principali verso l’alta Valle di Susa, con disagi per i passeggeri nelle ore successive all’incidente. La riattivazione della linea dipenderà dai tempi necessari per completare i rilievi e mettere in sicurezza il tratto interessato.






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