Il presidente russo Vladimir Putin ha smentito le dichiarazioni di Donald Trump su presunte concessioni russe per un accordo di pace in Ucraina. A Mosca, intanto, proseguono le operazioni militari e si susseguono i bombardamenti, anche su obiettivi civili.
Secondo quanto riportato da diversi funzionari del Cremlino, la Russia avrebbe preso visione di una nuova bozza di proposta americana per porre fine al conflitto in corso, ma non ci sarebbe alcuna intesa raggiunta. Il testo, secondo quanto riferito, sarebbe attualmente oggetto di analisi interna e non è stato ancora discusso ufficialmente con alcun attore internazionale.
Mosca: “Nessun accordo, serve un’analisi approfondita”
A parlare apertamente è stato Yuri Ushakov, stretto consigliere di Putin, durante un’intervista alla televisione di Stato russa. Ushakov ha spiegato che la nuova bozza richiede “un’analisi veramente seria” e che alcuni punti vengono “valutati positivamente”, ma che altre parti del documento necessitano ancora di discussione. “Molti punti richiedono discussioni specifiche tra esperti,” ha dichiarato. “Il piano di pace non è stato ancora discusso in dettaglio con nessuno”.
Anche il vice ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, ha ribadito che “non può esserci alcuna concessione” riguardo ai temi fondamentali della cosiddetta “operazione militare speciale”, la definizione ufficiale usata da Mosca fin dal 2022 per descrivere l’invasione dell’Ucraina. Tuttavia, Ryabkov ha riconosciuto lo sforzo della presidenza Trump nel cercare “soluzioni e risultati ragionevoli”.
Il piano Trump: una proposta respinta da Mosca e da Kiev
Donald Trump ha descritto il nuovo documento come una versione rielaborata di una precedente proposta in 28 punti, già respinta sia da Kiev che dai paesi europei, che l’avevano definita una “lista dei desideri del Cremlino”. Anche la nuova versione, pur con modifiche non ancora rese pubbliche, sarebbe stata immediatamente rigettata dalla Russia. Non è noto quali punti siano stati eliminati o mantenuti nella nuova stesura.
La proposta originale prevedeva, tra le altre cose:
- Il ritiro ucraino dalla regione del Donetsk
- Il riconoscimento da parte degli Stati Uniti delle regioni di Donetsk, Crimea e Luhansk come territori russi
“Prematuro parlare di intesa”: Mosca frena sull’ottimismo
Le dichiarazioni di Trump, che parlava di “progressi” nei colloqui, sono state subito ridimensionate dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo cui è “prematuro indicare se si possa arrivare presto a un accordo”. Intanto, Steve Witkoff, inviato speciale USA, dovrebbe incontrare Putin a Mosca nei prossimi giorni. In parallelo, il segretario dell’Esercito statunitense, Dan Driscoll, si recherà a Kiev per un incontro con la controparte ucraina.
Trump ha mantenuto un tono ottimista, affermando che la Russia avrebbe già fatto delle concessioni, anche se non ne ha specificato la natura. “La scadenza per me è quando tutto sarà finito. E penso che tutti siano stanchi di combattere, a questo punto”, ha dichiarato.
L’UE avverte: “Mosca non vuole davvero fermarsi”
Sul fronte europeo, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha confermato che sono iniziate trattative per rivedere la bozza americana, con l’obiettivo di costruire una base per un possibile accordo di pace. Ma ha anche sottolineato che la Russia non ha mostrato alcun segnale reale di voler interrompere le ostilità. “Voglio essere chiara sin dall’inizio: l’Europa resterà al fianco dell’Ucraina e la sosterrà in ogni fase del percorso”.
Nuove vittime civili: droni russi su Zaporizhzhia e Dnipro
Mentre sul piano diplomatico si cerca una tregua, sul campo la guerra continua senza sosta. Nella notte, un attacco russo con droni ha colpito la regione ucraina meridionale di Zaporizhzhia, provocando oltre una dozzina di feriti e danni a decine di abitazioni.
Nella città di Dnipro, un attacco particolarmente violento ha mutilato gravemente una giovane madre di 21 anni, lasciandola senza una gamba. La donna si trovava nel giardino della propria abitazione con la figlia piccola quando un frammento infuocato, caduto dal cielo, le ha colpito l’arto.
La bambina ha riportato ferite da schegge giudicate gravi, ed è stata profondamente scossa dall’esplosione. Un video diffuso mostra i momenti successivi all’impatto, con i vicini accorsi per aiutare madre e figlia prima dell’arrivo dei soccorsi.
La madre si trova ora ricoverata in condizioni critiche in ospedale.

Guerra in Ucraina
La scadenza saltata e la pressione per un accordo
Trump aveva inizialmente indicato il Thanksgiving (Giorno del Ringraziamento) come data simbolica per arrivare a un’intesa, ma il piano sembra ora allontanarsi. La priorità, secondo la Casa Bianca, è favorire un percorso condiviso, senza più fissare deadline rigide. Nonostante i tentativi diplomatici, il quadro generale resta teso. La Russia continua a colpire infrastrutture e obiettivi civili in diverse zone dell’Ucraina, rendendo difficile parlare concretamente di cessate il fuoco.
Lo sapevi che…?
? Il termine “operazione militare speciale” è una definizione voluta da Mosca per evitare l’uso della parola “guerra”. In Russia, chiamare il conflitto “guerra” può portare a conseguenze legali.
? Secondo le convenzioni internazionali, i civili devono essere protetti in ogni scenario di guerra, ma numerosi attacchi russi continuano a colpire case, scuole e ospedali.
? I droni kamikaze usati dalla Russia sono spesso di fabbricazione iraniana, e vengono utilizzati per colpire infrastrutture energetiche e obiettivi strategici.
FAQ – Domande frequenti
- Esiste un piano di pace concreto? Al momento esiste una nuova bozza americana, ma non è stata accettata né dalla Russia né dall’Ucraina.
- Putin ha accettato delle concessioni? No. Il Cremlino ha smentito qualsiasi concessione e afferma che molti punti del piano richiedono ulteriori discussioni.
- Chi parteciperà ai prossimi colloqui? Da parte americana: l’inviato Steve Witkoff e il segretario dell’Esercito Dan Driscoll. Da parte russa e ucraina, sono previsti incontri separati.
- Cosa prevedeva la proposta originale? Il ritiro dell’Ucraina dal Donetsk e il riconoscimento delle regioni occupate (Crimea, Donetsk e Luhansk) come russe da parte degli USA.
- Gli attacchi in Ucraina stanno continuando? Sì. La Russia ha intensificato i raid con droni e missili, colpendo anche civili in diverse aree.






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