Chi ha presentato domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies entro il 30 aprile 2026 può ora consultare le comunicazioni delle somme dovute. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione le ha rese disponibili nell’area riservata del proprio sito istituzionale. Nella comunicazione ci sono l’esito della domanda, gli importi da pagare e i moduli per le rate. La prima o unica rata va versata entro il 31 luglio 2026.

Come trovare la propria comunicazione

L’area riservata del sito agenziaentrateriscossione.gov.it è accessibile con le credenziali SPID, CIE o CNS. Professionisti e imprese possono usare anche le credenziali dell’Agenzia delle Entrate. Chi aveva presentato la domanda tramite l’area riservata trova la comunicazione solo online. Chi invece aveva usato l’area pubblica del sito la riceve anche per raccomandata o via PEC, in base all’indirizzo indicato nella domanda.

Cosa contiene la comunicazione

Il documento indica se la domanda è stata accolta o rigettata. Include un prospetto con i carichi inseriti, gli importi da pagare e le scadenze di versamento. Sono allegati anche i moduli di pagamento per le prime dieci rate. Se il piano prevede più di dieci rate, i moduli restanti arriveranno a breve nell’area riservata. Chi aveva aderito tramite l’area pubblica li riceverà al proprio domicilio prima della scadenza dell’undicesima rata.

Pagamento: unica soluzione o fino a 54 rate in nove anni

In fase di adesione era possibile scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione o un piano fino a 54 rate bimestrali in nove anni. Ogni rata non può essere inferiore a 100 euro. La misura, introdotta dalla Legge n.199/2025 (Legge di Bilancio 2026), riguarda determinati carichi affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

Due servizi online utili

Il primo è la domiciliazione delle rate sul conto corrente. Si attiva con il servizio “Attiva/revoca mandato SDD piani di Definizione agevolata” nell’area riservata oppure allo sportello. Il secondo è ContiTu, disponibile nell’area pubblica del sito. Permette di scegliere di pagare in forma agevolata solo alcuni degli avvisi o delle cartelle inclusi nella comunicazione, non necessariamente tutti.

Cosa si paga e cosa non è dovuto

La definizione agevolata prevede il pagamento del solo debito residuo a titolo di capitale. Si aggiungono le eventuali spese per procedure esecutive e i diritti di notifica. Non vanno invece pagati gli interessi e le sanzioni inclusi nei carichi, gli interessi di mora, le sanzioni civili accessorie ai crediti previdenziali e l’aggio.

Per le sanzioni delle Prefetture legate a violazioni del codice della strada la regola è la stessa. Non vanno versati gli interessi di qualsiasi tipo, comprese le maggiorazioni, né l’aggio. Si paga solo la sanzione originaria.

Quali debiti rientrano nella misura

La Rottamazione-quinquies copre tre tipologie di debiti. Le imposte dichiarate ma non versate. I contributi INPS omessi, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento. Le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate in riscossione dalle Prefetture. In tutti i casi, il carico deve essere stato affidato all’ente di riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.