Giusto essere multati perché si guida e al contempo si usa lo smartphone. Ma lo è altrettanto se a farlo è il passeggero? Se lo stanno chiedendo in Australia dopo che la conducente di un’auto ha ricevuto una multa di 337 dollari (circa 300 euro) perché chi le stava accanto stava utilizzando il telefonino.

Come raccontato sul Daily Mail, Sheere, di Sidney, ha pubblicato sui social nel giugno scorso una foto di una multa, sostenendo che non sapeva di stare infrangendo la legge. Il post è diventato virale negli ultimi giorni, collezionando oltre 30mila azioni e facendo infuriare molti.

La ragazza ha scritto: «Dì ai tuoi passeggeri di non usare il cellulare mentre stai guidando, sono stato multata perché il mio passeggero era su FaceTime», app di Apple.

In pratica, Sheere è stata sanzionata perché ha guidato con un’immagine TV / VDU (acronimo per Visual Display Unit, unità di presentazione visiva) che avrebbe potuto distrarla. Secondo alcuni utenti, quel tipo di multa è un modo per riempire le casse governative. Tuttavia, secondo le autorità australiane che si occupano dei servizi stradali, si tratta di un «reato legittimo», essendo elencato nella lista dei reati di guida con la stessa sanzione del cellulare usato dal guidatore (ma con tre punti di demerito in più sulla patente).

In pratica, secondo la polizia del Nuovo Galles del Sud, un guidatore non dovrebbe essere in grado di vedere «qualsiasi parte dell’immagiine su uno schermo» mentre l’auto è in movimento e non importa se la VDU sia in mano a un passeggero. Lo scorso anno, tra l’altro, a un altro conducente fu comminata la stessa multa perché il suo passeggero stava usando un computer portatile e fu fermato dalla polizia.

E in Italia? Partendo dal fatto che i 41% degli incidenti stradali sono dovuti alla distrazione al volante e una delle cause è proprio l’uso del cellulare in auto, il Governo ha deciso di intraprendere la strada della tolleranza zero e si prevede un aumento delle sanzioni pecunarie per chi guida utilizzando lo smartphone che potrebbe raggiungere i 1.700 euro.

Al momento, le legge vieta non solo di telefonare mentre si guida, ma anche la semplice consultazione dello smartphone, incluso l’invio di messaggi, l’uso delle chat… In sintesi, quando guida, il conducente non deve toccare il cellulare. Tuttavia, almeno per ora, in Italia non è prevista la stessa sanzione australiana…