Aveva solo 23 anni e una vita ancora tutta da scrivere Madison Riley Hull, la studentessa universitaria trovata morta nel cortile di una casa a Tyler, in Texas, dopo essere stata attaccata da tre cani di razza pitbull che stava accudendo.

Il fatto è avvenuto venerdì 21 novembre 2025, intorno alle 16:15. Madison si trovava nell’abitazione dei proprietari dei cani, una famiglia per cui lavorava da settimane come baby-sitter e pet-sitter. Quel giorno, come aveva fatto molte altre volte, era andata a casa loro per far rientrare i cani. Ma qualcosa è andato storto.

Secondo quanto riportato dalle autorità della contea di Smith, i tre pitbull, che fino a poco tempo prima sembravano docili, l’hanno aggredita violentemente nel cortile sul retro. Madison è morta poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.

Una giovane vita spezzata troppo presto

Madison Hull stava per laurearsi in Educazione della prima infanzia presso l’Università del Texas a Tyler. Manca solo sei mesi alla consegna del titolo. La sua famiglia racconta di una ragazza piena di sogni e amore per i bambini, con cui aveva già costruito legami importanti durante le esperienze di tirocinio.

Sua madre, Jennifer Hubbell, ha condiviso il dolore della perdita in una toccante dichiarazione: “Sono a pezzi in un modo che non pensavo fosse possibile per un essere umano. La mia bellissima figlia, piena d’amore, di vita, dallo spirito libero, è stata uccisa in un attacco improvviso e feroce da parte di cani”.

Le foto pubblicate dalla famiglia la mostrano sorridente, in compagnia dei bambini, degli amici, dei suoi affetti. Una giovane donna descritta come “luce, gentilezza, risata e forza disarmante”.

La dinamica dell’attacco

Il dramma si è consumato in pochi istanti. Secondo quanto riportato dai media locali e confermato dallo sceriffo della contea di Smith, Madison si trovava da sola quando i cani l’hanno attaccata. Una vicina di casa ha sentito le urla e ha subito allertato i soccorsi.

Un agente è arrivato in pochi minuti. Ha trovato la ragazza già riversa al suolo, mentre i cani si dirigevano verso di lui. Secondo il racconto ufficiale: “I cani hanno poi rivolto la loro attenzione verso di lui. Tutti e tre. Si stavano avvicinando, così ha estratto l’arma di servizio e ha sparato a uno dei cani, uccidendolo”.

Il colpo ha spaventato gli altri due animali, che sono fuggiti, permettendo all’agente di raggiungere Madison e trasportarla fuori dal cortile. Purtroppo, le ferite erano troppo gravi: è deceduta poco dopo.

Il poliziotto ha riportato lievi ferite ed è stato medicato in ospedale.

“Sembravano cani amorevoli”

Jennifer Hubbell ha raccontato che la figlia aveva segnalato un recente cambiamento nel comportamento dei pitbull. In precedenza, gli animali erano sempre apparsi affettuosi con lei, tanto che Madison non aveva avuto esitazioni ad accettare anche il compito di accudirli, oltre ai bambini della famiglia.

“I cani sembravano amarla”, ha dichiarato la madre. Ma nelle ultime settimane qualcosa sembrava essere cambiato. I proprietari dei cani si trovavano fuori città al momento della tragedia. Le autorità stanno ora valutando se ci siano responsabilità penali a loro carico.

I pitbull superstiti e l’inchiesta aperta

Dopo l’intervento, due dei tre cani coinvolti sono stati presi in custodia dalle autorità locali. È prevista un’udienza in tribunale per mercoledì 26 novembre, durante la quale il giudice Andy Dunklin fornirà aggiornamenti sull’inchiesta e sul destino dei due animali superstiti.

Nel frattempo, la Procura della contea di Smith sta valutando la posizione legale dei proprietari. L’indagine si concentra anche sulle eventuali condizioni in cui venivano tenuti i cani e se vi fossero già segnalazioni precedenti.

Una comunità sconvolta

La morte di Madison ha lasciato sgomenta non solo la famiglia, ma anche l’intera comunità universitaria del Texas. Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio da parte di studenti, docenti e amici. Per affrontare le spese del funerale e organizzare una cerimonia commemorativa, la madre della giovane ha lanciato una raccolta fondi. In pochi giorni, la cifra raccolta ha superato i 13.000 dollari.

“Grazie a tutti per la generosità. Useremo i fondi per dare a Madison l’addio che merita: un saluto degno del suo spirito luminoso”, ha scritto Jennifer.

Lo sapevi che…?

  • Negli Stati Uniti, i pitbull sono coinvolti in un’alta percentuale di attacchi gravi segnalati. Tuttavia, la razza da sola non è un indicatore affidabile di pericolosità: l’ambiente, l’educazione e la gestione quotidiana del cane contano enormemente.
  • In Italia, i cani non sono più inseriti in “liste nere” per razza dal 2009. La responsabilità ricade totalmente sul proprietario, che deve garantire un’educazione e una custodia adeguata.
  • La legge italiana prevede sanzioni penali e civili per chi non custodisce adeguatamente animali pericolosi, soprattutto se provocano lesioni o decessi.

FAQ – Domande frequenti

Chi erano i cani coinvolti nell’attacco?
Erano tre pitbull appartenenti a una famiglia residente a Tyler, Texas. Due sono stati presi in custodia, uno è stato ucciso sul posto da un agente.

Madison Hull conosceva già i cani?
Sì. Li stava accudendo da settimane e conosceva bene la famiglia.

Ci saranno conseguenze legali per i proprietari?
Le autorità stanno indagando. La decisione sulle eventuali accuse verrà presa in collaborazione con la Procura della contea.

La ragazza era da sola?
Sì. Era nella casa mentre i proprietari erano fuori città. Una vicina ha dato l’allarme sentendo le grida.

Cosa accadrà ai due pitbull superstiti?
È prevista un’udienza in tribunale per decidere il loro destino. Il giudice fornirà aggiornamenti sul caso.