Un dramma scuote Omegna: un bambino di tre anni perde la vita in una piscina di un B&B. La procura indaga sulla sicurezza, mentre i genitori scelgono la donazione degli organi.
Sabato scorso, 23 agosto, quella che doveva essere una giornata di svago per una famiglia moldava in visita a Omegna, nel Lago d’Orta, si è trasformata in un incubo. Un bambino di tre anni, Felix, è morto dopo essere caduto nella piscina del bed and breakfast Al Poggio, situato in una zona panoramica della città. Il piccolo, che stava giocando con altri bambini, è sfuggito per un breve momento alla vista dei genitori, finendo sul fondo della piscina. Nonostante il rapido intervento del padre e dei soccorsi, Felix non ce l’ha fatta, spegnendosi all’ospedale Regina Margherita di Torino.
La dinamica dell’incidente
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato. La famiglia, di origine moldava, era arrivata a Omegna per trascorrere del tempo con alcuni parenti in vacanza nella struttura ricettiva. Mentre i genitori erano a tavola, Felix si era allontanato per giocare con altri bambini. “Non è ancora chiaro come sia successo: i genitori l’hanno perso di vista qualche istante e quando si sono accorti della sua assenza è partita la ricerca” riporta un articolo de La Stampa. Il padre, notando il figlio sul fondo della piscina, si è tuffato per recuperarlo e ha tentato di rianimarlo, ma le condizioni del piccolo erano già disperate.
L’intervento dei soccorsi
Immediatamente è stata allertata la macchina dei soccorsi. L’elisoccorso, intervenuto sul posto, ha avuto difficoltà ad atterrare a causa della posizione del B&B, rendendo necessario il supporto di un’ambulanza. Felix è stato trasportato in codice rosso al reparto di rianimazione dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dove è stato assistito con macchinari per la respirazione. Nonostante gli sforzi dei medici, il piccolo non ha mai ripreso conoscenza. Dopo tre giorni di agonia, Felix è morto nel pomeriggio di ieri.
La scelta della donazione degli organi
In un gesto di grande generosità, i genitori di Felix hanno deciso di donare i suoi organi, offrendo una speranza di vita ad altri bambini. Questa scelta è stata confermata subito dopo il decesso.
Indagini sulla sicurezza della piscina
La procura di Verbania ha aperto un fascicolo per fare luce sulle circostanze della tragedia. Il pubblico ministero Laura Carrera ha disposto un’autopsia medico-legale, già in corso, per determinare le cause esatte del decesso. Inoltre, è stato incaricato un consulente tecnico per verificare i requisiti di sicurezza della piscina del B&B Al Poggio. Secondo le prime informazioni, la vasca, con una superficie inferiore a 100 metri quadri e una profondità sotto i 1,4 metri, non richiedeva la presenza obbligatoria di un bagnino secondo la normativa piemontese. Tuttavia, i carabinieri stanno approfondendo il rispetto delle norme di sicurezza e la presenza di personale qualificato nella struttura per interventi di emergenza.






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