• Travolta dall’auto mentre si allena, morta promessa del ciclismo.
  • Silvia Piccini aveva 17 anni.
  • I genitori hanno dato l’assenso alla donazione degli organi.

È morta ieri, giovedì 22 aprile, dopo due giorni di agonia, la 17enne Silvia Piccini, ciclista, travolta da un’auto martedì pomeriggio prima mentre si allenava lungo la strada provinciale che collega San Daniele a Rodeano, in provincia di Udine.

Le condizioni della giovane, trasportata d’urgenza all’ospedale di Udine, erano apparse fin da subito molto gravi. In serata è stata dichiarata la morte cerebrale. I familiari hanno dato l’assenso alla donazione degli organi.

La giovane, nata in Spagna con origini di Santo Domingo, viveva a Gradisca di Sedegliano. Come riportato dal quotidiano friulano Messaggero Veneto, la scomparsa della giovane ha causato il lutto nella comunità ciclistica locale, espresso per bocca di Nada Cristofoli, responsabile del ciclismo femminile su strada del Friuli Venezia Giulia.

Nel 2019 Silvia Piccini era diventata campionessa provinciale di Pordenone e aveva partecipato ai campionati italiani sia su pista che su strada.