Il Clasico del massimo campionato di calcio spagnolo, l’accesa sfida tra Barcellona e Real Madrid, ha subito le tensioni per le proteste degli indipendentisti catalani, che hanno acuito la già accesissima rivalità tra le due tifoserie. Già rinviato dalla data originaria fino a mercoledì scorso, 18 dicembre, intorno allo stadio Nou Camp non sono mancate le manifestazioni dei sostenitori dell’indipendenza della Catalogna dalla Spagna.
A farne le spese è stata anche una giornalista della Sexta, una tv con sede a Madrid. Mentre l’inviata era collegata con lo studio centrale, alcuni manifestanti hanno lanciato sul terreno intorno a lei degli escrementi di cavallo, inneggiando all’indipendenza e intonando slogan e innalzando cartelli contro la Spagna. Una persona prende il letame da una cesta di paglia e cosparge il terreno intorno a lei.
Una scena umiliante e disgustosa che non ha intimorito più di tanto la giornalista, caparbia nel continuare il suo lavoro.

Nonostante la reazione di Madrid, l’esito di un referendum e le repressioni della polizia, con gli arresti di ex governanti della Regione, le manifestazioni per l’addio della Catalogna alla Spagna non sono mai cessate. Il mondo del calcio non poteva restare estraneo a questa situazione, anche perché il Barcellona è fiero sostenitore di questa istanza, con nette prese di posizione di giocatori, come Piqué e dell’ex allenatore blaugrana Guardiola, in favore dell’indipendenza.

In campo, la partita si è conclusa sullo 0-0, nonostante le tante occasioni da gol: un risultato che mancava da anni, in una sfida sempre piena di gol.