I giudici della Corte dei Conti, sezione d’Appello la Sicilia, hanno assolto il sindaco Giovanni Di Giacinto in un procedimento per danno erariale in materia di prevenzione e contrasto all’abusivismo edilizio con contestazioni per il periodo decorrente dal 2008 al 2017.

Assieme al sindaco Di Giacinto, difeso dagli avvocati Paolo Maria Gemelli, Massimiliano Miconi e Domenico Pitruzzella, sono stati assolti anche l’ex primo cittadino Fabio Spatafora, difeso dall’avvocato Angelo Di Fede e due dirigenti comunali Maria De Nembo, difesa dagli avvocati Giovanni e Giuseppe Immordino e Alfio Tornese, difeso dall’avvocato Giancarlo Pellegrino.

L’azione della Corte dei Conti era incentrata sulla mancata percezione da parte del Comune del corrispettivo dovuto dai privati per l’utilizzazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio dell’ente. Era stato quantificato un danno complessivo pari a  478.325 euro.

“E’ mancata – affermano i giudici della Corte dei Conti- la prova del danno patito dal comune per l’omesso introito di risorse economiche – risorse che non possono essere solo teorizzate – tenuto conto che l’indennità di occupazione avrebbe dovuto essere chiesta per immobili abusivi, oggetto di ordini di demolizione e la cui acquisizione al patrimonio comunale avviene, come riconosciuto dalla stessa giurisprudenza della Corte di cassazione citata nell’atto di appello, non per incrementarne il valore ma per ripristinare l’ordine violato, con maggiori garanzie per il loro abbattimento”.