Il mondo del giornalismo e della cultura siciliana piange la scomparsa di Ludovico Gippetto. Giornalista pubblicista, operatore attivo a tutto campo nel settore della comunicazione e ideatore del celebre progetto “Wanted” per la tutela del patrimonio culturale dell’isola, Gippetto si è spento nelle scorse ore all’età di 60 anni. Il decesso è sopraggiunto a causa di complicazioni sorte in seguito a un delicato intervento di cardiochirurgia a cui era stato sottoposto.
Il dolore della famiglia nei messaggi di addio
A rendere nota la triste notizia è stata la moglie, Grazia Picarella, attraverso un toccante messaggio affidato ai canali social. Nel testo viene ricordato come una persona speciale, il cui sorriso e la cui gentilezza hanno toccato molti cuori, descrivendo la sua vita come un esempio costante di amore e dedizione.
La moglie ha sottolineato come il ricordo delle sue parole e delle sue azioni continuerà a vivere in chi lo ha conosciuto, invitando chi gli voleva bene a trovare conforto nella fede, sapendo che è tornato alla casa del Padre Celeste per trovare pace e serenità. Il messaggio si conclude rimarcando che la sua eredità di affetto rimarrà per sempre con i suoi cari.
L’intuizione di “Wanted” per tutelare i beni culturali
Nel corso della sua carriera, Gippetto si era ritagliato uno spazio di rilievo non solo a livello regionale ma anche nazionale. La sua intuizione più importante risale a oltre trent’anni fa, quando diede vita alla fondazione “Wanted”.
L’obiettivo principale del progetto era ed è quello di far conoscere e riconoscere le opere d’arte trafugate, con lo scopo di riportarle nella loro legittima collocazione e restituirle alla fruizione pubblica. Attraverso questa realtà, il giornalista ha promosso per decenni campagne di comunicazione mirate alla diffusione di informazioni strategiche per bloccare l’illecita commercializzazione dei beni culturali sottratti al patrimonio dell’isola.
L’impegno recente per l’innovazione tecnologica
Negli ultimi anni, la sua anima poliedrica lo aveva spinto a dedicarsi a nuove sfide nel campo dell’innovazione e dello sviluppo del territorio. Gippetto aveva infatti concentrato le sue energie all’interno del Comitato Bim 2025 Sicilia.
In questo contesto si occupava della gestione di uno sportello informativo multimediale nato per fornire strumenti tecnici e informazioni utili a supportare la transizione digitale. Il progetto si rivolgeva in modo specifico alla Pubblica Amministrazione, al settore dell’architettura, ingegneria e costruzioni, e al comparto della ricezione alberghiera e della ristorazione.
Il cordoglio del sindaco Lagalla
“Esprimo profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Ludovico Gippetto, giornalista e professionista della comunicazione che ha dedicato il proprio impegno anche alla tutela del patrimonio culturale siciliano attraverso il progetto “Wanted”, iniziativa preziosa per la salvaguardia delle opere d’arte trafugate. Palermo perde una figura appassionata e sensibile, capace di coniugare cultura, innovazione e amore per il territorio. Alla moglie Grazia Picarella e a tutta la famiglia rivolgo, a nome mio e dell’amministrazione comunale, la più sincera vicinanza in questo momento di profondo dolore”. Lo ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla.
Il consigliere comunale Ottavio Zacco
“Con profondo dolore apprendo della scomparsa di Ludovico Gippetto, giornalista, operatore culturale e uomo profondamente legato alla tutela dell’identità storica e artistica della nostra terra. Alla sua famiglia, ai suoi amici ed a tutti coloro che hanno condiviso con lui percorsi umani e professionali, rivolgo il mio più sincero cordoglio e la mia vicinanza. Ludovico Gippetto ha rappresentato un punto di riferimento nel delicato e importante lavoro di sensibilizzazione sul tema delle opere d’arte trafugate e della difesa del patrimonio culturale siciliano. Attraverso il progetto ‘Wanted’, nato da una sua intuizione, ha contribuito per anni a mantenere viva l’attenzione pubblica sulla necessità di proteggere e restituire alla collettività beni artistici sottratti alla memoria dei territori. Ha saputo unire passione civile, amore per Palermo e capacità comunicativa, trasformando la cultura in uno strumento di legalità, coscienza collettiva e riscatto sociale. Il suo impegno a favore della valorizzazione della bellezza e della memoria storica resterà un esempio importante per le future generazioni. Palermo perde una figura colta, sensibile e generosa, che ha dedicato parte significativa della propria vita alla difesa del patrimonio culturale siciliano e alla diffusione di una cultura della legalità legata all’arte ed alla memoria.”
Lo dichiara il Consigliere comunale Ottavio Zacco
Il presidente della fondazione Sant’Elia Eduardo De Filippis
«Con grande tristezza apprendo della scomparsa di Ludovico Gippetto, una persona che ha dato tantissimo alla Sicilia con idee, passione e amore per la cultura».
«Con il progetto “Wanted” ha acceso l’attenzione sul valore delle opere d’arte trafugate e sull’importanza di difendere il nostro patrimonio culturale. Ludovico ha saputo unire tradizione e innovazione, lasciando un segno concreto nella cultura e nella società siciliana. Il suo ricordo continuerà a vivere attraverso il lavoro e i valori che ha trasmesso».
«Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sincero cordoglio, personale e della Fondazione Sant’Elia».






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