La Regione blocca 40 milioni di euro per la coltivazione di prodotti biologici. È la denuncia che arriva da Coldiretti Sicilia sul mancato arrivo dei fondi europei per i produttori del biologico “che attendono da anni ormai a causa della mancata cooperazione istituzionale con l’Agea, agenzia per l’erogazione dei fondi in agricoltura.

“Mentre le imprese sono costrette a sostenere costi enormi – dice il presidente regionale, Francesco Ferreri – siamo ancora al solito stucchevole rimpallo di competenze tra la Sicilia e Roma. Nel frattempo chi ha riconvertito la produzione aspetta e addirittura rischia di restituire le somme già avute. È una vicenda paradossale – aggiunge – perché gli agricoltori non sanno neanche quando questi fondi arriveranno in quanto non c’è alcuna certezza”. “Liquidità, urgenza, semplificazione. Sono questi i pilastri su cui si fonda il settore agricolo – prosegue – . Continuare a decelerare la spesa, e complicare le norme significa colpire ancora di più il settore agricolo. Il comparto florovivaistico, messo in ginocchio dalla chiusura delle attività, continua a subire il danno incalcolabile della lentezza burocratica. Servono bandi semplificati e immediati – commenta a questo proposito Francesco Ferreri – sono indispensabili tutte le azioni per contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato, attraverso un’attenta valutazione, oggettiva, del calcolo del danno (produzioni invendute, calo di fatturazione)”.

Nei mesi scorsi preoccupazioni sono state lamentate dal vice Presidente di CIA Sicilia Occidentale, circa l’assenza di bandi PSR per il biologico e l’ indennità compensativa, per chi opera nelle zone svantaggiate come gli allevatori che operano nelle zone montane o soggette a vincoli. “Ferma restando la base giuridica del Programma di Sviluppo Rurale -aveva risposto l’assessore Bandiera -, che la Sicilia ha sottoscritto con l’Europa e che va rispettato e attuato, prosegue l’Assessore, stiamo procedendo, come Governo, con una riprogrammazione delle somme che sarà composta dalle economie residue di alcune misure, unitamente alle risorse disponibili per gli ultimi bandi della programmazione da emettere. La rimodulazione, che dovrà essere autorizzata dalla Commissione Europea, non potrà che andare incontro alle diverse esigenze primarie dell’agricoltura siciliana”.

Pronta la replica dell’assessore Bandiera “La Coldiretti sa benissimo che il blocco dei pagamenti agli agricoltori dipende da Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) e dall’anomalia “1591” che deriva da quelle regole che la stessa Coldiretti stabiliva insieme al governo Crocetta nel 2016 in sede di programmazione del PSR (Programma di Sviluppo Rurale)”.  “Coldiretti fa finta di non vedere i 45 milioni di euro che sono stati oggetto di pagamento negli ultimi due mesi – rincara Bandiera – I funzionari dell’Assessorato Agricoltura hanno condotto le istruttorie manuali su tutti i pagamenti bloccati da anomalie risolvibili e i soldi sono già sui conti correnti degli agricoltori. Ed ancora, la Coldiretti era presente nella Governance dello scorso 18 giugno. Evidentemente il suo Presidente Ferreri e il Direttore non sono stati ben informati dal loro rappresentante, sia per i pagamenti che per gli aiuti del settore florovivaistico, oggetto di provvedimenti specifici e preferiscono,come da loro ormai consolidata abitudine, attaccare il Governo, senza sapere.
In sede di Governance è stato infatti deliberato di destinare al florovivaismo 15 milioni di euro di risorse del PSR, cui si sommano ulteriori 20 milioni previsti nella Finanziaria”.

“Purtroppo la disinformazione di Coldiretti Sicilia non termina qui. I bandi semplificati, che Coldiretti lamenta non essere stati emessi, riguardano la tanto attesa Misura 4.1 “Investimenti aziendali” ed ancora la Misura 5.2 “Tristeza degli agrumi e agricoltura sociale”, che sarà interamente in digitale. Ma il Presidente di Coldiretti, li legge?”.

Di seguito i pagamenti 2020 sulle misure a superficie al 21 giugno 2020: Totale pagamenti (istruttoria manuale ed automatizzata) € 48.949.420,57; di cui istruttoria manuale € 45.040.556,39 e istruttoria automatizzata € 3.908.864,18 Ed ancora la suddivisione per misura dei pagamenti a istruttoria manuale (45.040.556,39 ) Misura 214 domande 134 importo € 825.222,22 Misura F domande 186 importo € 576.131,50 Misura 211 domande 3 importo € 25.248,35 Misura 10 domande 1.347 importo € 9.700.958,82 Misura 11 domande 3.563 importo € 32.509.946,61 Misura 12 domande 62 importo € 929.767,80 Misura 13 domande 266 importo € 473.281,09