La Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani, interviene ad Alimena, nel cuore del Palermitano, per porre fine a una situazione critica che da anni mette in pericolo abitazioni, infrastrutture e residenti.

Gli Uffici di piazza Ignazio Florio, diretti da Sergio Tumminello, hanno pubblicato la gara d’appalto per il consolidamento delle contrade Pasciovalli-Fontanazza e la riqualificazione ambientale del versante sud del paese.

L’importo complessivo dell’intervento è di 940 mila euro, e le offerte potranno essere presentate fino al prossimo 27 giugno.

L’obiettivo dell’opera è la definitiva stabilizzazione della zona a valle del centro abitato e il recupero di un’area inibita per anni alla pubblica fruizione.

I dettagli dell’intervento

L’area interessata è classificata con il livello massimo di rischio idrogeologico, e per lunghi periodi è rimasta chiusa al traffico veicolare. Gli effetti degli smottamenti sono ancora visibili: fessurazioni su edifici privati, danni a infrastrutture pubbliche, degrado del manto stradale.

Le criticità maggiori si concentrano tra piazza Cavour e via Burrone, dove il cedimento del canale per le acque piovane ha innescato crolli di muri di contenimento, slittamenti del terreno e danni strutturali.

Il progetto prevede la realizzazione di due paratie lunghe 48 metri ciascuna, da costruire sotto via Filippo Juvara e piazza Calogero Gangi, punti nevralgici per la stabilità dell’area. L’obiettivo è fermare lo slittamento del terreno verso valle e rendere nuovamente fruibile un’area interdetta da anni.

Una particolare attenzione sarà rivolta all’inserimento ambientale dell’opera. Nella zona, ricca di vegetazione spontanea e arbusti, si adotteranno soluzioni di ingegneria naturalistica: in particolare palizzate in legno di castagno saranno installate davanti alle paratie, per integrare visivamente l’intervento nel contesto naturale.

Si tratta di un passo fondamentale verso la messa in sicurezza definitiva dell’area sud di Alimena e la restituzione alla cittadinanza di uno spazio da troppo tempo sottratto all’uso pubblico.