Alimenti scaduti o ammuffiti, ragnatele e blatte nei luoghi in cui viene conservato il cibo: da nord a sud Italia, nel corso delle festività natalizie appena trascorse, i Carabinieri del Nas hanno intensificato i controlli sulla sicurezza alimentare.

Nella provincia di Imperia è stata sospesa l’attività di un panificio, dove sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, tali da non garantire la sicurezza dei prodotti da forno. In una macelleria del piacentino, i Carabinieri del Nucleo per la Tutela della Salute hanno sequestrato 177 chilogrammi di carni e prodotti di gastronomia senza alcuna indicazione sulla loro provenienza e in parte scaduti. Inoltre tale alimenti erano stoccati in locali con gravi carenze igieniche, con sporco diffuso, umidità sulle pareti e vistose ragnatele.

I militari del Nas di Palermo, in un ristorante del capoluogo siciliano, hanno sequestro invece un intero congelatore di alimenti in cattivo stato di conservazione e denunciato il responsabile dell’attività. Vicino Perugia, infine, i sigilli sono stati messi a un esercizio di ristorazione a causa di gravi carenze igienico-sanitarie dovute a presenza di sporcizia, ragnatele e blatte. Inoltre all’interno di un frigorifero sono stati trovati 10 chili di pane invaso da muffe.