Gli ultimi colpi nei pressi di via dell’Università e via Basile. La tecnica sempre la stessa. I ladri usano tubi e grate per salire sui balconi soprattutto del primo e secondo piano.

Prima il colpo alla casa vacanze. Poi nella stessa palazzina un altro furto ad una famiglia. Sempre nello stesso palazzo. Ma i furti quest’anno sono stati davvero numerosi.

Le denunce al commissariato Oreto sono quotidiane. I faldoni si trovano sulle scrivanie degli investigatori.

L’identikit è sempre lo stesso.  Sono agili riescono ad arrampicarsi e trovando spesso le finestre aperte per i malviventi è un gioco da ragazzi. Portano via tutto quello che trovano. Oggetti preziosi. Soldi anche carte di credito e vestiti griffati.

Ad un fotografo hanno portato via tutta l’attrezzatura. Il ladro è entrato in azione mentre il padrone di casa dormiva.

Piero Li Donni lo scrive su Facebook. “Ragazzi, stanotte hanno svaligiato l’appartamento mio e di Marzia portando via 2 videocamere, un Mac, una cinepresa super 8, un televisore Samsung 32 pollici, vari cavi, cavetti e annessi e i miei cari hard disk che contengono i i lavori degli ultimi anni (compreso quelli che sto girando, di cui ho un backup e i materiali nativi dei lavori passati).

Chiunque a Palermo nei prossimi giorni dovesse per qualsiasi motivo trovarsi a passare da Ballarò o da altri luoghi dove rivendono elettronica o dovesse vedere su internet qualcuno di questi oggetti, può gentilmente dirmelo? Mancano all’appello. Una Sony NXCAM HXR-NX30E (telecamera compatta con manipolo audio) Una vecchia camcorder Canon XHA1 . Un Mac book pro del 2008 con schermo scheggiato e
8 hard disk di varie marche tra cui Western Digital, Toshiba, Maxtor che dovrebbero portare dei segni di schotch carta”. Era il 28 agosto. 

Molti palermitani hanno trascorso l’estate barricati in casa. La zona è quella che va da Ballarò fino in corso Vittorio Emanuele e tutte le stradine della zona.

La polizia cerca almeno cinque sei ladri. Ad arrampicarsi fino al terzo piano, attraverso tubi e grate. A irrompere negli appartamenti anche quando la gente è dentro. Si tratta sempre di piccoli furti.

Una foto, in questi giorni, sta facendo il giro di diverse bacheche su Facebook. Nell’immagine, tratta da un frame di una telecamera di videosorveglianza di un condominio di vicolo Santa Chiara, si vede un uomo.

Può avere circa una trentina di anni e attraverso un tubo pare stia tentando la scalata verso un’abitazione da svaligiare. «Amici – si legge nel post datato 15 agosto – questo signore è il terrore degli appartamenti. Ieri ha colpito ancora e in diverse attività e appartamenti. Tenete gli occhi aperti e non dimenticate aperte le finestre di casa, fino al terzo piano c’è arrivato».

Il «Diabolik» del centro storico avrebbe colpito anche dalle parti di piazza Bologni, in via del Celso, in piazza dell’Origlione.

Lì avrebbe svaligiato l’appartamento di una signora, rubando oro, gioielli e 500 euro in contanti. E non solo.

“Il ladro è entrato in casa mia mentre c’era mia moglie e mio figlio – dice Domenico Calò di Sos Ballarò   – ha portato via computer e un telefonino. Da quel giorno viviamo nell’incubo di vedercelo dentro casa”.

E infatti dopo un lungo inseguimento il ladro è stato pure bloccato dai poliziotti che pattugliano il percorso arabo-normanno. Aveva con sé carte di credito e passaporti riconducibili ad alcuni turisti russi derubati di notte in un bed and breakfast.

È stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e porto di oggetti ad atti ad offendere. “Gli sono stati notificati – spiegano dalla questura – un provvedimento di obbligo di dimora ed un avviso orale del questore, maturati a seguito di episodi precedenti e sono in corso indagini per delineare il quadro delle sue responsabilità anche in ordine ad eventuali altri reati”.

La settimana scorsa, inoltre, proprio gli investigatori del commissariato Oreto-Stazione hanno scoperto due case in via Porta di Castro, usate come deposito di merce frutto di furti e rapine, denunciando cinque persone per ricettazione.

Sono in corso indagini per tentare di individuare ladri e rapinatori che agiscono in centro storico con regolarità. E in settimana la polizia ha arrestato un ghanese e denunciato un palermitano accusati di aver messo a segno una violenta rapina ai danni di un ivoriano che stava passeggiando in bici, lo scorso 16 agosto vicino a via Roma.