Come ogni anno, a gennaio tornano le Arance della Salute, l’appuntamento collettivo di Fondazione AIRC per sensibilizzare sul cancro, sulla sua prevenzione e sulla ricerca.

In Italia, ogni anno, oltre 390.000 persone ricevono una diagnosi di tumore. Una cifra che impressiona e preoccupa, ma dietro la quale si nasconde anche una notizia positiva: quasi il 40% dei tumori può essere prevenuto con uno stile di vita più sano.

È da questo dato che parte “Le Arance della Salute”, storica iniziativa di Fondazione AIRC che, domani, sabato 24 gennaio 2026, animerà oltre 3.000 piazze e scuole italiane, tra cui anche Palermo.

Una semplice arancia rossa diventa così simbolo di prevenzione, consapevolezza e solidarietà. Acquistandola, infatti, si contribuisce a finanziare la ricerca scientifica contro il cancro e a diffondere buone pratiche per la salute quotidiana.

 

A Palermo cinque punti per donare e informarsi

Anche Palermo parteciperà alla campagna con cinque punti di raccolta, in cui sarà possibile donare, ricevere i prodotti solidali e ottenere materiali informativi:

  • Piazza Unità d’Italia;
  • Mondello (fronte piazza);
  • Via Magliocco;
  • Via Libertà (di fronte al Bar Aluia);
  • Viale Strasburgo (davanti a OVS).

Con una donazione minima di 13 euro, i volontari distribuiranno una reticella di arance rosse italiane, simbolo della campagna. Ma non è tutto: si potranno anche ricevere vasetti di miele di fiori d’arancio (con una donazione di 10 euro) e marmellata di arance (8 euro).

Oltre ai prodotti, i volontari AIRC distribuiranno anche una guida informativa, pensata per aiutare i cittadini a riconoscere le fonti scientificamente affidabili, promuovere un’alimentazione corretta e adottare uno stile di vita sano e attivo.

Un gesto che fa bene due volte

Dietro la semplicità di un gesto come acquistare un sacchetto d’arance, si cela una rete di solidarietà e impegno scientifico. “Le Arance della Salute” non è solo una campagna di raccolta fondi, ma anche un’opera di educazione pubblica. Da quasi trent’anni, questo evento supporta in modo concreto la ricerca oncologica italiana.

Nel 2026, AIRC ha previsto un investimento di 142 milioni di euro, destinati a 676 progetti di ricerca, 98 borse di studio e 5 programmi speciali. A beneficiarne sono oltre 5.000 ricercatori che lavorano in università, ospedali e centri pubblici di eccellenza.

La campagna coinvolge anche le scuole attraverso il progetto “Cancro, io ti boccio”, attivo nei giorni 23 e 24 gennaio 2026. Gli studenti diventano veri protagonisti: organizzano banchetti, spiegano ai coetanei l’importanza della prevenzione e promuovono comportamenti salutari.

Anche in diversi istituti palermitani, bambini e ragazzi saranno in prima linea, trasformandosi in ambasciatori della salute. Un modo concreto per avvicinare i giovani al valore della cittadinanza attiva e al ruolo della scienza nella vita quotidiana.

Iniziative come “Le Arance della Salute” non sono semplici appuntamenti occasionali, ma rappresentano tappe cruciali in un percorso continuo di sensibilizzazione e prevenzione, soprattutto su temi urgenti come l’obesità infantile, che in Italia resta una delle principali emergenze sanitarie. Secondo i dati del Ministero della Salute, il 37% dei bambini italiani è in sovrappeso e il 17% è obeso.

Una condizione preoccupante, che aumenta il rischio di sviluppare patologie oncologiche, cardiovascolari e metaboliche già in giovane età.

Arance solidali anche al supermercato

Chi non potrà recarsi nei punti AIRC di Palermo il 24 gennaio potrà comunque contribuire alla causa. Da domenica 2 febbraio 2026, la campagna continua con “Le Arance Rosse per la Ricerca” nei supermercati italiani.

Parteciperanno oltre 11.000 punti vendita in tutta Italia. Per ogni confezione venduta, 50 centesimi saranno devoluti ad AIRC. Più di 60 catene della GDO hanno già aderito all’iniziativa.

L’elenco completo dei supermercati è consultabile sul sito ufficiale AIRC.