L’assessore Cracolici incontrando i rappresentanti sindacali dell’Associazione allevatori (Aras), che ieri avevano manifestato perché non ricevono lo stipendio da un anno, ha annunciato che sono stati disposti i pagamenti relativi alla quota nazionale 2015, e che a seguire verranno erogate le somme di competenza regionale.

“Tutto ciò consentirà all’amministrazione dell’Aras di erogare alcune delle mensilità arretrate ai lavoratori che hanno determinato il blocco delle attività dedicate agli allevatori – afferma Cracolici, come la tenuta del registro dei libri genealogici e i controlli funzionali sui capi e sulle quantità e qualità di latte.”

“Ho chiesto al Direttore dell’Aia (Associazione Italiana Allevatori) da cui dipende l’Aras, di favorire l’efficienza dell’associazione per garantire gli interessi degli allevatori – conclude – e ho ribadito l’orientamento del Governo di consentire il rinnovo elettivo degli organi dell’associazione, per mettere fine a 7 anni di commissariamento”.