I carabinieri della compagnia di Carini hanno trovato in casa di una donna armi e droga. Le indagini sono partite dall’arresto di un ventunenne avvenuto lo scorso febbraio a Capaci. In quell’occasione, il giovane era finito in manette per traffico di stupefacenti e possesso di armi clandestine, mentre il fratello era stato denunciato per spaccio.

Partendo da quegli elementi, i militari della Stazione di Capaci, supportati dai colleghi delle Compagnie di Carini e Palermo San Lorenzo, hanno stretto il cerchio attorno a un intero nucleo familiare. Le perquisizioni mirate, estese a diverse abitazioni nella disponibilità dei soggetti monitorati, hanno portato alla luce un vero e proprio arsenale e sostanze illecite nascoste tra le mura domestiche, coinvolgendo tre diverse generazioni.

Il ritrovamento più inquietante è avvenuto nell’appartamento di una donna di 87 anni, dove i carabinieri hanno rinvenuto un fucile a canne mozze privo di matricola e 27 munizioni di vario calibro. Contemporaneamente, nell’abitazione del figlio della donna, un uomo di 57 anni, e del nipote ventunenne, i militari hanno sequestrato un’ulteriore munizione calibro 12 e circa 45 grammi di marijuana pronta per essere immessa sul mercato.

Al termine delle operazioni, l’anziana e il figlio sono stati denunciati alla procura di Palermo per detenzione di arma clandestina e detenzione abusiva di munizioni in concorso. Il nipote dovrà invece rispondere del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il fucile è stato posto sotto sequestro per accertamenti balistici, mentre la droga è stata trasferita al Laboratorio Analisi del Comando Provinciale di Palermo per le verifiche tecniche di rito.