“La proroga dei contratti dei precari dell’Arpa Sicilia al 30 novembre 2026, decisa dal governo regionale, è un importante risultato per i lavoratori, per l’ente che ha una scopertura d’organico del 70% e per tutti i siciliani. Ringraziamo il presidente Renato Schifani e l’assessore al Territorio Giusi Savarino per l’impegno profuso ma adesso l’obiettivo è la stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori: serviranno cinque milioni di euro l’anno e una norma da approvare all’Ars, ma solo così eviteremo di sprecare le professionalità acquisite.

Il Csa-Cisal è sceso in piazza due volte ed è rimasto accanto alle lavoratrici e ai lavoratori e continuerà a farlo fino alla stabilizzazione definitiva”. Lo dice Giuseppe Badagliacca del sindacato Csa-Cisal.

Ambiente, assessore Savarino proroga i contratti del personale Arpa

«Proseguiamo con determinazione nel percorso di tutela e miglioramento della qualità dei nostri corpi idrici, assicurando stabilità alle attività e continuità alle competenze professionali maturate. La salvaguardia dell’ambiente rappresenta una priorità strategica per il governo regionale». Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, che ha appena disposto la proroga al 30 novembre 2026 dei contratti del personale dell’Arpa Sicilia attualmente impegnato nel progetto negli interventi per il miglioramento della qualità dei corpi idrici, per l’attuazione della linea di finanziamento del Piano operativo ambiente Fsc 2014-2020, linea di azione 2.3.1.

In riferimento al precedente comunicato su “Qualità delle acque in Sicilia” inviato alle 13.36, si precisa che la data del 31 marzo 2027 è riferita esclusivamente alla proroga dell’accordo di collaborazione tra l’Autorità di bacino della Presidenza della Regione e Arpa Sicilia, nell’ambito del programma Fsc.