Si va verso l’accantonamento del Ddl di riforma del sistema elettorale negli Enti Locali siciliani. Nonostante gli appelli delle donne Parlamentari a votare in modo palese le norme sul 40% di rappresentanza femminile e gli appelli dei sindaci a scegliere presto sul terzo mandato per i comuni fra 5  e 15mila abitanti, la norma dovrà probabilmente ancora attendere.

Galvagno convoca la capigruppo

La priorità va data al disegno di legge governativo che stanzia risorse per fronteggiare l’emergenza determinata dal Ciclone Harry. E adesso, con la drammatica frana di Niscemi, è probabile che anche questa trovi spazio fra le urgenze.

Per questo il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno ha convocato la conferenza dei capigruppo prima dell’aula di oggi, con p0intenzione di stravolgere l’ordine dei lavori per dare spazio prioritariamente all’emergenza. Occorre dare risposte ai siciliani, è la frase che tutti ripetono in continuazione in queste ore.

La proposta dei 5 stelle

In questo clima arriva la proposta dei 5 stelle messa nero su bianco in una lettera al presidente dell’Ars. Una seduta d’aula ad hoc alla presenza del presidente della Regione Schifani per consentire ai parlamentari di confrontarsi col governo sulla gestione degli interventi post-ciclone Harry e su quelli relativi alla frana di Niscemi.

“È giusto e direi doveroso – dice il capogruppo Cinque Stelle Antonio De Luca – che i deputati siano messi al corrente delle iniziative e dei programmi del governo regionale su queste drammatiche vicende e sulle interlocuzioni in corso con Roma per dare, con spirito altamente collaborativo, il proprio contributo a cercare di lenire le ferite pesantissime di tante aree della Sicilia e di tantissimi siciliani che in queste ore aspettano aiuti per superare una fase criticissima della propria vita”.

Una idea che potrebbe trovare accoglimento soprattutto alla luce del dichiarato “spirito altamente collaborativo” un argomento che fa sempre breccia nella maggioranza attuale a cominciare dal Presidente della Regione